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10801602_759451604103381_6267714886164037436_nL’iniziativa TOP – Teatri Off Padova è espressione della volontà delle “magnifiche cinque” – Teatro de LiNUTILE, Carichi Sospesi, TPR Teatro Popolare di Ricerca, Talea Teatro (già Teatrocontinuo) e Amistad Teatro – di fare rete, nonché di fondere cifre artistiche molto diverse in un unico importante progetto, rafforzando la capacità di coinvolgimento del pubblico. (Tutte le informazioni QUI) Si è cercato di strutturare un’offerta culturale teatrale unitaria al posto di tante proposte, spesso frammentate e ripetitive, incapaci di valorizzare il teatro professionale e amatoriale. 

Si è rivelato fondamentale il dialogo con il Teatro Stabile del Veneto.

Numerosi e diversificati sia i temi sia i generi affrontati nel corso della Stagione, forti della libertà lasciata alle decisioni artistiche delle direzioni dei teatri. Si spazia dalla prosa alla musica, alla danza e agli spettacoli per bambini, alternando tradizione e contemporaneità in un percorso di ricerca e conoscenza con interpreti cultori e rinnovatori della tradizione.

La costituzione in cooperativa – spiega Marta Bettuolo, già presidente dell’Associazione Culturale LiNUTILE, capofila del progetto, ed ora Presidente della neo costituita cooperativa –  è l’atto finale di un percorso iniziato un anno fa. 

La presa di coscienza della diminuzione del pubblico, la riduzione sia del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo), sia del sostegno che prima potevano garantire gli Enti Locali, rende estremamente difficile la sopravvivenza per molte realtà piccole e medie operanti nella Cultura, che soffrono anche degli elevati costi di comunicazione e promozione, diventati insostenibili. Tutto questo in una Regione, quella del Veneto, che risulta essere tra le prime cinque regioni italiane per valore aggiunto (8,41 miliardi di euro pari al 6,3% dell’economia regionale) e occupazione (161,2 mila persone occupate, pari al 7,1 % a livello regionale) generati da imprese culturali creative.

Condizione indispensabile perché la cultura possa esprimere il potenziale risulta, quindi, essere un passaggio da una concezione elitaria della cultura considerata solo in una riduttiva dimensione di “tempo libero”, per arrivare invece ad una azione strategica di sviluppo d’impresa che si avvalga di competenze e risorse adeguate.

La costituzione in Società Cooperativa di Impresa Sociale vuole anche, in piccolo, ovviare ad una pecca riguardante i lavoratori che operano nel settore culturale. Come illustrato dal Rapporto 2013 Unioncamere/Fondazione Symbola sul lavoro creativo in Italia, pur generando più di 80 miliardi di euro nel 2013 (pari al 5,8 % del Pil nazionale), il settore presenta quasi due milioni di lavoratori – under ma anche over 40 – privi di una posizione contrattuale certa.

Primo obiettivo della neonata Cooperativa sarà quello di rafforzare la propria capacità di audience development, oggi fortemente presente nell’agenda dell’Europa, in riferimento in particolare al programma quadro Europa Creativa per il 2014-2020 che ha tra le sue finalità quello di rafforzare la competitività del settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente e  rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali.

La nascita della Cooperativa Top è stata salutata con grande favore sia dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sia dalle principali fondazioni bancarie cittadine, la Fondazione Antonveneta e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che hanno deciso di contribuire attivamente alla costituzione della Cooperativa di Impresa Sociale “TOP Teatri Off Padova”, riconoscendo il carattere di assoluta originalità dell’iniziativa a livello regionale.

A cura di Marco Bolzoni, Redazione di Ecopolis

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