Feed on
Posts
Comments

Palazzo-Moroni-municipio-236x300Camminare lentamente lungo le vie di un centro storico, esplorare a piedi gli angoli meno conosciuti di un antico nucleo urbano, quei luoghi nascosti che meglio custodiscono tracce di identità locale; osservare con occhi nuovi le testimonianze architettoniche e artistiche che caratterizzano l’aspetto delle città d’arte e dei borghi costruiti in epoche passate; nutrire la mente di bellezza e di cultura e, nello stesso tempo, mantenere il corpo in allenamento.

Tutto questo è il trekking urbano, una nuova forma di turismoche è stata sperimentata per la prima volta a Siena nel 2002 e che ha i suoi principali punti di forza nella lentezza, nella sostenibilità e nel coinvolgimento diretto dei partecipanti.

A differenza delle tradizionali visite guidate, le escursioni di trekking urbano non seguono gli abituali circuiti turistici, ma si svolgono lungo percorsi più liberi e meno strutturati, toccando luoghi poco noti (monumenti minori, vicoli…). Ciò significa “alleggerire” i siti di interesse culturale spesso congestionati dai flussi di turismo di massa e, contemporaneamente, valorizzare spazi periferici altrettanto pregevoli da un punto di vista storico ed artistico.

La curiosità e la passione per la bellezza spingono i trekkers alla scoperta di una città: le loro “lente passeggiate” sono irripetibili occasioni per immergersi in un contesto urbano vivo nella sua quotidianità e nelle sue stratificazioni storiche, per vivere un’esperienza di viaggio che arricchisce sul piano culturale e personale. Inoltre, come non considerare l’effetto positivo di una camminata sulla salute di chi magari ha abitudini di vita sedentaria?

Grazie alle sue caratteristiche di lentezza e di gradualità, il trekking urbano è un’attività adatta a tutti, anche ai meno allenati. È possibile praticarlo in ogni periodo dell’anno, tuttavia si sta avvicinando un appuntamento di grande interesse per gli appassionati di camminate e di storia.

Venerdì 31 ottobre 2014, per l’xi edizione della Giornata nazionale del trekking urbano, a Padova, come in altre città, è organizzata una camminata ispirata al tema “Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra”: il percorso si snoderà tra i luoghi-simbolo della prima guerra mondiale in città, quei luoghi che ci raccontano le vicende militari e umane susseguitesi a Padova tra il 1914 e il 1918. Tali vicende vedono la città del Santo divenire prima capitale al fronte (nel 1917, dopo la disfatta di Caporetto), poi “Città della pace”, in seguito all’armistizio del 3 novembre 1918, stipulato a Villa Giusti (Mandria), che sancì la fine delle ostilità tra Italia e impero Austro-Ungarico. Numerose le ferite inferte dalla guerra al centro urbano: diciannove bombardamenti, oltre centoventi vittime e altrettanti feriti, più di duecento gli edifici colpiti, molti i monumenti danneggiati. Di queste ferite e di queste perdite rimane il ricordo nelle strade e negli edifici di Padova, assieme a un’aspirazione di pace.

Due escursioni guidate partiranno da piazza Mazzini rispettivamente alle 15 e alle 17 e termineranno in via viii febbraio. A quanti desiderano partecipare è consigliata la prenotazione via mail. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla responsabile Dott.ssa Roberta Strazzabosco presso l’ufficio turistico del comune di Padova, ai seguenti recapiti : tel. 049 8205230, mail strazzaboscor@comune.padova.it

 

a cura di Silvia Rampazzo, redazione di Ecopolis

One Response to “A piedi per Padova ricordando la Grande Guerra”

  1. mauro dal santo scrive:

    Ottimo articolo. Veramente ben fatto. Complimenti!

Leave a Reply