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Tangenziale_di_limena_uscita_21A_dir._sudIl Sindaco, Giuseppe Costa, mette a disposizione un terreno di circa 400 mila metri quadri, lungo la tangenziale, per la costruzione del nuovo ospedale. Il terreno, destinato originariamente all’agricoltura, appartiene ad un unico proprietario disposto a cederlo perché ne esca una struttura sanitaria. Secondo Costa, «il luogo sarebbe ottimale e poco lontano dall’ipotesi di Padova Ovest come sede del nuovo policlinico. Si trova poi lungo la tangenziale e con uno svincolo già presente nelle vicinanze di via Ceresara: non servirebbe nemmeno, quindi, costruire una nuova viabilità. L’area sarebbe poi molto vicina a quella identificata come luogo in cui far sorgere una residenza per anziani. Se i 400 mila metri quadrati di quest’unico proprietario non fossero sufficienti, si potrebbe anche ampliare la superficie a disposizione».

Il Sindaco – eletto da pochi mesi per la seconda volta – aveva garantito ai suoi cittadini che il nuovo PAT, Piano di Assetto Territoriale, avrebbe rispettato la “massima salvaguardia del territorio” riservando ad aree residenziali “solo” 120 mila metri quadri di terreno e destinando i 400 mila metri quadri di terreno in questione ad uso agricolo. Nonostante tutti i mesi di lavoro e i soldi investiti in consulenze, questionari, mappe, studi, estratti e relazioni volti a definire quel PAT, pare che ora Costa voglia già modificarlo e in maniera così sostanziale per giunta.

Per dovere di cronaca, bisogna ricordare che non è la prima volta che il Sindaco “offre” terreno lungo la tangenziale: a pochi mesi dal suo primo insediamento, puntò a realizzare un grande centro commerciale all’interno di un’area di 260 mila metri quadri, mentre nel settembre 2012 ipotizzò di sfruttare 80 mila metri quadri per la costruzione del nuovo stadio del Calcio Padova. La prima proposta impegnò a fondo gli uffici comunali per cinque anni tra nuova progettazione, stesura di convenzioni e programmazione di opere rimaste orfane di introiti mai arrivati: insomma, tempo e denaro spesi inutilmente. La seconda proposta parve ancora più assurda della prima visto che la tangenziale era stata costruita proprio con l’intento di decongestionare la viabilità e ridurre rumore e inquinamento, non per attrarre traffico verso grandi infrastrutture.

Insomma i cittadini di Limena non si stupiranno certo nel sentire la nuova proposta del loro Sindaco, che sembra essere affetto da una sorta di “bulimia di costruzione”. È da constatare poi una certa incapacità nel gestire il territorio agricolo e una carenza verso le tematiche della sostenibilità ambientale e dell’ecologia. Carenza allarmante soprattutto guardando i dati diffusi dall’ONU, secondo il quale nel 2013 si è registrato un nuovo record di gas a effetto serra nell’atmosfera, mentre diminuisce rapidamente la capacità della terra e degli oceani di assorbirli. È auspicabile, se non necessario, che i sindaci impongano coraggiose scelte amministrative volte alla salvaguardia e alla promozione ambientale.

Il circolo Legambiente di Limena è già pronto a mobilitarsi per ostacolare la proposta e per continuare a sensibilizzare la cittadinanza e il Sindaco sulla promozione ambientale.

 Legambiente Limena

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