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img_1810“Perché noi no?” È questa la premessa che porta l’Associazione Mimosa, in collaborazione con il Comune di Padova, Banca Popolare Etica, Arpav Veneto, Studio Mas architetti, Associazione KhoraKhanè, Despar SpA, Hotel Grand’Italia, Hotel Monaco e Caritas Diocesana di Padova, all’ideazione del progetto Greenline, inserito tra l’angolo Piazzale stazione e Viale Codalunga, nel cosiddetto Boulevard della stazione ferroviaria di Padova.

L’idea si inserisce in un percorso di riqualificazione che Mimosa porta avanti dal 2008 con diversi partner promotori e sostenitori. Il progetto tende allo spostamento dei flussi ciclo-pedonali in arrivo e uscita dalla stazione, da Corso del Popolo a viale Codalunga in modo da innescare un processo virtuoso di riappropriazione dell’area da parte dei cittadini con conseguente rientro delle attività commerciali di supporto. È proprio dalle esperienze europee di street art e si è pensato a come applicarle in questo contesto. Da un lato l’Associazione Mimosa si è occupata di sondare il tessuto sociale, dall’altro lo studio di architettura Mas, ha studiato il progetto dal punto di vista pratico. Il risultato di questa elaborazione è Greenline.

Il progetto si articola in quattro punti:

  • Arredi urbani temporanei e progettazione di una dorsale attrezzata catalizzatrice di attività urbane aggregative per attirare il flusso pedonale e rendere il percorso verso il vicino centro storico più accogliente, gradevole e sicuro per pendolari, studenti e turisti.
  • Costituzione di una rete stabile per l’ideazione, il coordinamento e la realizzazione di attività culturali e aggregative che rivitalizzeranno la “Greenline” trasformandola da luogo di passaggio in luogo di ritrovo e socializzazione.
  • Coinvolgimento di soggetti svantaggiati e a rischio emarginazione sociale, come i senza fissa dimora, in laboratori artistico-culturali con esposizione finale delle opere, con lo scopo di stimolare la riflessione sulle drammatiche conseguenze causate dalla precarietà delle relazioni sociali e della solidarietà odierna.
  • Progettazione e realizzazione di eventi, spettacoli, feste e attività di rivitalizzazione urbana in ambito culturale e sociale.

Accanto a questo progetto, partito nel settembre 2013 e che si concluderà nel settembre 2015, ci sono altre iniziative tese alla riconquista degli spazi urbani dimenticati, tra i quali l’evento che avrà luogo sabato 7 giugno ai piedi di cavalcavia Borgomagno (lato di vicolo Aspetti) denominato Arena Borgomagno. Dalle 15.30 in poi questo luogo indefinito si animerà di attività per i bambini e per le famiglie, di spettacoli con danze e balli multiculturali, e molto altro, il tutto concluso con un concerto dei Herman Medrano & the Groovy Monkeys. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Mimosa in collaborazione anche con Legambiente.

Per chi fosse interessato al calendario degli eventi e a saperne di più sulle diverse iniziative, si possono consultare il sito dell’associazione o la pagina facebook .

Elena Coppola, Redazione di Ecopolis

One Response to “Spazi urbani dimenticati da riconsegnare alla città”

  1. Annalisa ha detto:

    Attenzione, manifestazione del 7 giugno rinviata, vd. pagina Associazione Mimosa e evento Arena Borgomagno su facebook.

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