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raccolta-differenziataDopo le positive esperienze registrate nelle zone della Città dove la raccolta differenziata “porta a porta” è già stata introdotta, Legambiente Padova ha deciso di rinnovare il proprio sostegno a questo cambiamento anche nei rioni di Mandria, Paltana, Voltabrusegana del Quartiere 5 e a Montà, Brentelle di Sopra, Chiesanuova e Cave nel Quartiere 6.

volontari di Legambiente, in collaborazione con AcegasAps e Comune di Padova, allestiranno tra il 17 marzo ed il 12 aprile dei punti informativi allo scopo di fornire informazioni e di raccogliere eventuali segnalazioni (vedi QUI il calendario degli infopoint).

Ma perché è così importante sostenere la raccolta differenziata porta a porta?

Aumentare la raccolta ed il riciclaggio dei rifiuti è indispensabile per vivere secondo uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Inoltre, riciclare i rifiuti significa risparmiare moltissima energia e materie prime, e di conseguenza diminuire lemissione dei gas serra come la CO2 (anidride carbonica), cosa fondamentale per combattere i cambiamenti climatici.

A Padova la raccolta differenziata dei rifiuti è circa al 46,3%: un buon risultato se paragonato ad altri capoluoghi sopra i 150.000 abitanti, ma ancora lontano dai comuni della Provincia, molti dei quali arrivano al 70-75%. C’è poi un problema: la terza linea dell’inceneritore di San Lazzaro. Con il nuovo bruciatore, l’impianto è passato da una capacità di incenerimento di 220 tonnellate al giorno a 520 tonnellate al giorno, ed il rischio è che gli inceneritori blocchino la crescita della raccolta differenziata. Va ricordato poi che la combustione di rifiuti può produrre composti tossici che possono rappresentare un grave rischio per la salute di tutti. La raccolta differenziata, al contrario, non presenta effetti collaterali.

Se la raccolta differenziata raggiungesse il 63% a livello provinciale, le tre linee sarebbero sufficienti per bruciare tutti i rifiuti non differenziati. Se arrivasse al 70%,basterebbero le linee 2 e 3, e la prima linea si potrebbe chiudere, cosa che Legambiente chiede da tempo.Se Padova nei prossimi anni aumenterà la percentuale di raccolta differenziata avremo tutti più forza per chiedere la chiusura degli inceneritori.

Coni l porta porta a Padova potremo arrivare a differenziare oltre il 70% dei rifiuti. Lo dimostra l’incremento della raccolta differenziata fino ad oltre il 75% nei quartieri in cui il sistema è già stato introdotto. Per questo motivo Legambiente collabora al passaggio al metodo porta a porta a Mandria, Paltana, Voltabrusegana, Montà, Brentelle di Sopra, Chiesanuova e Cave. Chi volesse partecipare come volontario alla campagna può scrivere una e-mail all’indirizzo circolo@legambientepadova.it .

Agli infopoint di Legambiente potrai firmare anche le cartoline della campagna “Via le mani dalla città” con le proposte di Legambiente ai candidati a sindaco di Padova.

A cura di Devis Casetta, Legambiente Padova

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