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P24_1_Villa_VanniIl Comitato Giarre in qualità di associazione di cittadini residenti nel quartiere Giarre di Abano Terme impegnata da anni al miglioramento della vita del quartiere fa presente di aver ripetutamente segnalato con lettere protocollate i punti particolarmente pericolosi per la sicurezza a ciclisti e pedoni e di aver proposto per ciascuno di questi piccoli interventi per migliorare la sicurezza nelle strade del quartiere.

Con la presente lettera, inviata al Sindaco di Abano Terme, Luca Claudio, e al Prefetto di Padova, Ennio Sodano, si denuncia la persistente grave condizione di pericolo per ciclisti e pedoni della via Lungo Argine, ancora più grave per la ristrettezza del tracciato rettilineo (la cui forma a canna di fucile induce gli automobilisti a percorrerla ad elevata velocità, n.d.r.).

Il Comitato Giarre chiede che via Lungo Argine venga chiusa al traffico motorizzato consentendo l’accesso unicamente alle proprietà dei frontisti.

In particolare si evidenzia:

  • che in tutto in via Lungo Argine c’è il limite 30 km/h;

  • che i controlli del rispetto del limite di velocità sono praticamente assenti;

  • che il divieto di accesso provenendo da Ponte della Fabbrica è sistematicamente ignorato come dimostrano i dati sulle sanzioni fatte dai vigili urbani di Abano terme;

  • che via Lungo Argine è molto frequentata da ciclisti e pedoni in quanto naturale percorso panoramico collegato con la ciclovia “Anello dei Colli”;

Si ricorda che anche i frontisti hanno espresso il loro favore alla pedonalizzazione della via.

Attraverso la chiusura di via Lungo Argine si otterrebbe inoltre la riduzione del traffico di attraversamento del quartiere per via Roveri, migliorandone la sicurezza. Così come la pedonalizzazione di via Lungo Argine consentirebbe di ridurre i tempi di attesa al semaforo di Ponte della Fabbrica (dove attualmente si formano lunghe file di auto in attesa, n.d.r.).

Un ulteriore ritardo nell’attuare un intervento a costo zero per la sicurezza di ciclisti e pedoni risulterebbe incomprensibile.

Matteo Lazzaro, presidente del Comitato Giarre

Ps: Legambiente sostiene questa richiesta del Comitato Giarre. Per una questione di sicurezza innanzitutto (dei pedoni e ciclisti locali). Ma anche perché solamente se si mette a rete e a sistema i percorsi ciclabili dedicati al turismo lento (anello dei Colli, anello della città di Padova, argine del Brenta, per ricordarne solo alcuni), riusciamo a diventare interessanti per un turismo di qualità che cresce in domanda ed esigenze.

4 Responses to “Argine Canale Battaglia pericoloso: pedonalizzatelo”

  1. Manuele Rampazzo scrive:

    bravi, sono d’accordissimo! servirebbe la pedonalizzazione fino al Catajo!

  2. Franco scrive:

    Richiesta logica e sensata; anch’io sarei per la chiusura totale alle auto fino al Catajo !

  3. Marco Suman scrive:

    Pienamente d’accordo. Il Lungo Argine del Canale Battaglia è un vero gioiello rovinato dai fessi che si ostinano a percorrerlo a tutta velocità con i loro assurdi due ruote a motore, mettendo in pericolo ciclisti e pedoni. Ma cosa paghiamo a fare i vigili?
    Ricordo anche che quel meraviglioso argine consente di andare oltre il Cataio e Battaglia e di arrivare dritti fino a Monselice. Una delizia, rovinata dalla stupidità.

  4. ecopolis scrive:

    ai molti che ci hanno scritto di condividere la richiesta del Comitato Giarre, suggeriamo di copiare la lettera qui sopra pubblicata in ecopolis, modificandola, personalizzandola, ecc ecc, di sottoscriverla a vostro nome e mandatela al Sindaco Luca Claudio di Abano: segreteria.sindaco@abanoterme.net.

    Tutto può aiutare il comitato Giarre

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