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Domenico “Mimmo” Lucano è il Sindaco di Riace, città che, assieme a lui, aveva dato vita fin dal ’98 ad un modello di accoglienza inclusiva, basato sul mutuo aiuto e sull’inserimento progressivo delle persone migranti nella società: “C’erano persone senza una casa qui e c’erano case senza persone. È semplice“.

Riace alla fine degli anni Novanta è vuota, il paese si sta pian piano spopolando… quindi cosa fa Mimmo? Comincia a dare in comodato d’uso le case vuote ai richiedenti asilo e rifugiati, attraverso un sistema virtuoso di accoglienza tramite inserimento lavorativo, in particolare nei lavori di artigianato e sapere locale che rischiavano di andare persi.
E così in pochi anni Riace rinasce, diventando comunità portatrice di politiche e pratiche virtuose messe in atto dal Sindaco Mimmo, ma soprattutto dalle cittadine e dai cittadini che hanno reso possibile un’accoglienza inclusiva e reale incentrata sulle migranti e sui migranti sapendo rispondere ai bisogni del comune e delle persone che vivono e hanno vissuto quella città.

Da ottobre 2018 Mimmo è indagato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti, a cui va aggiunto anche il divieto di dimora nella sua città.

Le accuse che gli sono state mosse sono assurde, tant’è che anche nell’ordinanza del GIP è scritto nero su bianco che non ha preso un soldo per sé.

In un momento in cui la narrazione dominante vuole che sia la paura del diverso a far da padrone, in cui le riforme del governo come il decreto sicurezza hanno spostato la questione immigrazione da un piano di accoglienza e socialità ad uno di nuda e cruda “sicurezza” portando le Associazioni che operano nel settore a dover ricorrere ad escamotage per tutelare le persone migranti e contrastare queste politiche, noi vogliamo che Padova esprima senza dubbio alcuno che Riace è ovunque e Mimmo è cittadino del mondo.
Chiediamo per questo che la Giunta e il Consiglio Comunale conferiscano la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano per i valori di solidarietà, eguaglianza e giustizia sociale che è stato capace di mettere in pratica con la sua comunità.

Al modello Riace ha guardato e continua a guardare tutto il mondo. Vi hanno dedicato articoli e approfondimenti Bbc, New York Times, Los Angeles Times e altre prestigiose testate internazionali. Per il primo cittadino c’è anche l’elogio di Papa Francesco che ha espresso “ammirazione e gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati “.

Questa è un’iniziativa aperta e chiunque (singoli, Associazioni o movimenti) può prenderne parte e aiutare a diffondere l’appello così che arrivi a tutte le persone che vogliono portare la richiesta al Comune di Padova di conferire a Mimmo la cittadinanza onoraria.

Per partecipare, richiedere ulteriori informazioni e conoscere le sedi* e le date in cui poter firmare l’appello contattare A.S.U. – Associazione Studenti Universitari nella sede di Via S. Sofia 5, Padova, o su FB alla pagina “Asu Padova”.

Thomas Gobbato – asu padova

 

*Anche Legambiente Padova ospita la raccolta firme: è possibile aderire nella nostra sede di Piazza Caduti della Resistenza 6 durante il normale orario di apertura.

One Response to “Mimmo Lucano cittadino onorario di Padova, parte la raccolta firme”

  1. Simona Argentieri ha detto:

    Ho visitato Riace lo scorso luglio. Un modello alternativo coraggioso, nonostante le innumerevoli difficoltà. Sostegno al sindaco e a chi come lui in Italia propone vie creative e umane di integrazione.

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