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Le associazioni Brenta Sicuro, Spiritus Mundi, Legambiente Praticarcati, Legambiente Piove di Sacco e Amissi del Piovego organizzano per sabato 23 febbraio la pulizia delle rive del Bacchiglione, coinvolgendo non solo i loro iscritti, ma tutti i cittadini che hanno a cuore il rispetto dell’ambiente.

L’iniziativa, presentata in conferenza stampa martedì scorso nel municipio di Ponte San Nicolò, ha il patrocinio e la partecipazione attiva delle amministrazioni rivierasche di Padova, Ponte San Nicolò, Casalserugo, Polverara, Bovolenta e Codevigo.

L’idea si pone in continuità con molte e diffuse esperienze effettuate gli anni scorsi sul territorio: solo nel 2018 sono stati state organizzate numerosissime sessioni di pulizia nella nostra area, ben 15 solo nell’ambito dell’evento Amiamo il nostro fiume Brenta, con il coinvolgimento di 500 persone in 10 Comuni.

Azioni con cui si vuole porre un rimedio all’inciviltà e alla maleducazione di pochi che, abbandonando i rifiuti, non solo deturpano l’ambiente, ma rischiano di inquinarlo in modo persistente con il rilascio di sostanze chimiche pericolose. L’elenco dei rifiuti abbandonati sulle rive è infatti molto variegato e spazia dal semplice incarto della caramella a voluminosi mobili, passando attraverso le tossiche batterie d’auto, i pneumatici e tantissimo altro.

Lo slogan, “Amiamo, e puliamo, il nostro fiume Bacchiglione!” è anche un impegno, fra associazioni, cittadini ed amministrazioni pubbliche che condividono l’importanza di dedicare una giornata di pulizia del nostro fiume: il Bacchiglione.

Il ritrovo sarà per tutti alle ore 8,45 nei rispettivi Comuni. A Padova con partenza alle chiuse di Voltabarozzo, a Ponte San Nicolò con partenza da via Giorato (di fronte chiesa San Nicolò), a Casalserugo con partenza di fronte al Municipio, a Polverara con partenza dal piazzale della  chiesa, a Bovolenta con partenza dal Palasport di via Umberto I, a Codevigo con partenza dall’Oasi Cà di Mezzo.

Al termine della pulizia è fissata alle ore 11,45, una conferenza stampa, presso il Municipio di Casalserugo in piazza Aldo Moro 1, in cui saranno presentati i risultati della raccolta e sarà resa pubblica l’indagine svolta lo scorso anno dalle Protezioni Civili dei Comuni di Ponte San Nicolò, Casalserugo, Polverara, Bovolenta, Pontelongo e Correzzola sulle criticità arginali del fiume, fondamentale argomento per la nostra sicurezza dal rischio inondazioni che comprende sia le necessarie manutenzioni delle arginature, che il completamento dell’idrovia Padova-mare.

È del tutto evidente che il problema dell’abbandono dei rifiuti non si risolve con queste meritevoli azioni di pulizia del territorio: serve invece un autentico cambio di cultura, acquisendo consapevolezza dei danni che, con gesti sconsiderati, si creano ai nostri figli e a tutte le persone che ci stanno attorno. Ecco perché diventa importante l’informazione rivolta ai ragazzi delle scuole, anche ai più piccoli, senza trascurare la formazione agli adulti.

Riteniamo infine indispensabile che ci sia più vigilanza e che siano erogate esemplari sanzioni, per non dare l’impressione che sia molto più conveniente (e meno rischioso) gettare rifiuti che conferirli correttamente: auspichiamo quindi una maggiore presenza sul territorio, telecamere e fototrappole. I fiumi sono troppo spesso considerati una discarica per gli incivili, i quali sperano poi che le piene portino a valle i rifiuti, cancellando così le loro colpe.

L’ambiente, e i particolar modo i fiumi, hanno necessità delle nostre cure: è importantissimo non trascurarlo, perché domani potremmo rimpiangere questa incuria. Di certo la trascuratezza si ritorcerà contro l’uomo, sia per le conseguenze dell’inquinamento, sia per i danni idrogeologici.

Marino Zamboni – Associazione intercomunale Brenta Sicuro

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