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Perché non usare il cinema per ragionare insieme sulle conseguenze che l’attuale modello di sviluppo produce sul clima, sull’aria, su ciò che mangiamo, sulla nostra qualità di vita?

Dopo la lunga esperienza di CineCiclo parte FilmiAmo – Ambiente Clima Salute Alimentazione, la rassegna promossa dai circoli Legambiente di Limena, Saonara-Vigonovo, Selvazzano e in collaborazione con il Clorofilla film festival.

Sei produzioni significative del cinema ambientale di questi ultimi anni, dalla commedia a documentari naturalistici e di denuncia: proiezioni di qualità, difficilmente reperibili nei normali circuiti di distribuzione cinematografica. Per sei venerdì, sei film e sei occasioni di approfondimento e confronto con gli ospiti delle serate.

Si comincia venerdì 25 gennaio con il docufilm L’occasione bruciata di Luca Bonaccorsi (The Burning Issue, GBR 2017). Un reportage per capire le illusioni, le promesse e gli errori fatti nel percorso verso l’energia pulita da residui di materie organiche. Un’occasione per parlare di energia da biomasse e del loro impatto sull’ambiente con Davide Sabbadin, responsabile efficienza energetica di Legambiente.

La rassegna prosegue venerdì 31 gennaio con un altro docufilm: Polvere, il grande processo dell’amianto (di N. Bruna e A. Prandstaller, ITA 2011). Nonostante l’amianto sia da tempo associato alla malattia e alla morte, è ancora molto alta la percentuale di popolazione mondiale esposta a questa pericolosissima fibra. Se ne parlerà con il regista Andrea Prandstraller e il Presidente della Fondazione Vittime dell’Amianto “Bepi Ferro” Enzo Merler.

Il lavoro delle api, fondamentale nella produzione di un terzo di ciò che mangiamo ma oggi gravemente minacciato, è il protagonista di Un mondo in pericolo di Markus Imhoof (More than honey, SUI, GER, AUT 2012), in programma venerdì 8 febbraio con la testimonianza diretta di un apicoltore della zona.

Ancora natura con Cresceranno le siepi, docufilm (ITA, 2016) che raccoglie le testimonianze di una dozzina di contadini veneti che hanno abbracciato il modello dell’agro-ecologia, basato sul rispetto della terra, della salute e delle persone. Durante la proiezione del 15 febbraio sarà presente il regista Dimitri Feltrin.

Il 22 febbraio un film cult dell’ambientalismo, che già vent’anni fa affrontava in chiave ironica il tema dello sviluppo sostenibile: Il pianeta verde di C. Serrau (La Belle Verte, FRA 1996). Infine, il 1 marzo, Una scomoda verità 2 (An Inconvenient Sequel: Truth To Power, USA 2017), in cui Al Gore torna a parlare di riscaldamento globale 11 anni dopo il documentario Premio Oscar.

Le proiezioni, ad ingresso libero e con inizio alle 20.45, si svolgeranno alternativamente presso le sale messe a disposizione dai Comuni di Limena, Saonara e Saccolongo. Il programma completo è disponibile qui.

redazione ecopolis

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