Feed on
Posts
Comments

Torna con la terza edizione il Forum Rifiuti Veneto, dal 26 al 28 novembre a Treviso.

L’evento coinvolgerà le migliori esperienze del settore per sviluppare proposte concrete utili alla crescita dell’economia circolare in Veneto nel nuovo contesto nazionale ed europeo.

Cittadini, aziende, pubblica amministrazione, consorzi ed operatori si susseguiranno in sessioni di analisi e focus di approfondimento, dibattiti e presentazioni con tecnici, esperti e campioni dell’economia circolare made in Veneto, nella consueta cornice offerta dalla presentazione del rapporto annuale di Legambiente Comuni Ricicloni Veneto che fotografa la situazione dei territori del Veneto e dalla premiazione dei Comuni Rifiuti free.

Uno dei temi portanti di quest’anno sarà quello degli illeciti ambientali connessi al traffico dei rifiuti: finte operazioni di trattamento e riciclo, per abbattere i costi di gestione ed evadere il fisco, che hanno fatto lievitare il fatturato dell’ecomafia in Italia fino a 14,1 miliardi. Per rispondere all’aumento degli eco-reati in questo campo serve ripensare la filiera in senso circolare, rimuovendo gli ostacoli di una normativa miope che non permette a un paese che ha tutte le carte in regola di fare da capofila in Europa.

Tutta la seconda giornata sarà dedicata al tema, con con la conferenza-spettacolo Rifiutopoli, di Enrico Fontana, membro della segreteria nazionale di Legambiente, e dell’artista Vito Baroncini. Lo spettacolo, gratuito e riservato alla scuole (per informazioni: ricicloni@legambienteveneto.it), racconterà il “mondo di sotto” fatto non solo di scarti, attività criminali ma anche di tante buone pratiche.

E negli altri giorni sono previsti anche focus specifici sul tema: da quello sulle discariche abusive il 26 novembre in Veneto alla presentazione, il 27 novembre, del Dossier Ecomafia 2018 di Legambiente, con un focus particolare sulla situazione veneta e l’illustrazione delle leggi sull’illegalità ambientale 68/2015 e 132/2016, con la presenza di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, e Luca Ramacci, consigliere della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Penale.

Il 2018 è stato l’anno delle nuove direttive europee sui rifiuti, che saranno oggetto di una tavola rotonda la mattina del primo giorno. Le nuove normative prevedono l’obbligo a riciclare il 55% dei rifiuti urbani domestici e commerciali ed arrivare a quota 65% nel 2035, limitando allo stesso tempo la percentuale di quelli smaltiti in discarica al massimo al 10% (in Italia raggiungiamo quasi il 27,64%). Necessario poi arrivare al 65% di riciclo per i materiali di imballaggio entro il 2025, da implementare al 70% nei successivi di cinque anni. È la risposta europa alla scelta della Cina di fermare l’importazione di rifiuti la cui impurità superi lo 0,5 (ne abbiamo parlato qui).

Legambiente Veneto

Programma completo del Forum Rifiuti 2018 e form per iscriversi.

Leave a Reply