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p12Nata nel 1894 come “tepidarium in vetro e ferri” atto ad ospitare le palme e le altre piante decorative utilizzate per la coeva Esposizione Internazionale d’Arte, diventa successivamente la fucina di molte generazioni di giardinieri veneziani per essere poi abbandonata a inizio Novecento. E’ la Serra dei Giardini, a pochi passi da dove si svolge la famosa biennale d’arte e architettura: grazie al comune di Venezia al quale si deve l’ottimo restauro, ora la cosiddetta Serra Margherita è tornata alla sua funzione di fioreria ma con molte interessanti novità.

Gestita dalla coperativa sociale Nonsoloverde le attività della Serra sono: educazione ambientale per le scuole, laboratori didattici per le famiglie e corsi per adulti, esposizioni in mezzo al verde, feste di compleanno tra piante e attività educative e feste a tema tra piante, musica e tradizioni. Ottima la caffetteria di qualità nel giardino o dentro la serra. Se il mercoledì non sapete cosa fare la Serra vi offre ‘ortosconto, corso di cultura urbana’, delle lezioni per elaborare una coscienza agricola/alimentare corretta e fornire i mezzi e le metodologie per coltivare in modo sostenibile ed ecologico piante alimentari (non solo ortaggi). Varietà antiche di piante, piante spontanee, arbusti e piccoli frutti senza uso di concimi di sintesi: ecco le materie del corso, finalizzate a realizzare produzioni orticole bio/eco realizzabili a casa propria, in terrazzo o sul balcone.

La Serra non è solo questo: si susseguono continuamente eventi musicali e artistici da non perdere. Per esempio nel periodo pasquale c’era una mirabile esposizione di Maria Masieri Nider, esperta e laureata in tecniche della fotografia, fotografa professionista specializzata in fotografia di interni e di giardini (collaborazioni con riviste d’eccezione del settore).

Se venerdì 10 Maggio potrete ammirare le opere di Maurizio Molin, artista che ha vissuto per molti anni negli Stati Uniti, le cui opere spaziano dalla pittura alla scultura (per le opere http://mauriziomolin.tumblr.com/), il venerdì successivo vi aspetta ‘Marta non è cattiva’, un reading basato sul romanzo di Luciano Rossi, voce narrante Elvira Naccari con accompagnamento musicale di Rosaria De Filippis, e quello dopo ancora l’imperdibile ‘Un cielo condiviso’ di Giuseppe Sciuto recitato dalla Compagnia Teatrale “La bottega”.

Per visitare il sito, guardare gli appuntamenti e la storia della serra clicca qui

Luca Brunello – redazione di ecopolis

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