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AmbientartiNelle vicinanze dell’incrocio tra via Euganea e via Milazzo si trova Porta San Giovanni, un tempo importante punto di accesso alla città; faceva parte della mura cinquecentesche di Padova e reca, nella sua pregevole struttura compositiva, l’impronta del grande architetto Giovanni Maria Falconetto.

Attualmente questo monumento ospita ogni anno iniziative artistiche e culturali.

A partire dal 2012, l’associazione di promozione sociale e culturale Xearte, attraverso il progetto Porta Aperta, organizza esposizioni, installazioni e incontri ad ingresso libero, visitabili da marzo a ottobre.

Il progetto mira a restituire alla Porta San Giovanni, in precedenza chiusa per più di 60 anni, la funzione per cui era nata: essere un luogo di passaggio, di transito, di viavai, di andirivieni, aperto sulla città.  Un luogo che però oggi, finalmente riaperto, presenta anche un valore aggiunto: è anche uno spazio a disposizione di tutti per visitare una mostra o una installazione o per assistere a una proiezione; è un punto d’incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali…

Tutti gli eventi proposti sono inseriti, con funzione sussidiaria e complementare, nell’attività programmata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova a vantaggio della città. Hanno lo scopo sia di tener vivo un dibattito culturale e un interesse verso un luogo storico e artistico, così pieno di vita cittadina negli ultimi cinque secoli, sia di favorire la rivitalizzazione del monumento e di tutto il percorso che dal centro porta alla periferia, sostenendo e incrementando anche le attività commerciali e non, site lungo tale asse viario.

Solo riappropriandoci dei luoghi di Padova che hanno fatto la nostra storia, e dunque delle nostre radici, possiamo sperare in un avvenire migliore per le prossime generazioni, se è vero l’assunto che ‘non esiste futuro che non contenga il passato’.

Nel corso di questi sette anni sono state organizzate circa un centinaio di mostre e di esibizioni artistiche, che hanno permesso a più di 400 artisti di esporre le loro opere o di far vedere le loro performance, con una presenza costante di circa 3000 cittadini che hanno potuto fruire dell’apertura di un bene monumentale così importante. Anche nel 2018 le attività legate al Progetto Porta Aperta proseguono fino ad ottobre. È prevista una riapertura a dicembre. Porta San Giovanni schiude i suoi battenti, svelando sempre nuove iniziative artistiche, tutti i giorni, tranne lunedì, dalle 16.00 alle 19.00, con ingresso libero.

Sabato 12 maggio, alle ore 18.30 si inaugurerà la mostra ATLANTIDE, curata dal maestro berlinese Andreas Kramer; presenterà opere e installazioni di  12 artisti dell’Associazione Xearte, ispirate al tema.

La mostra ATLANTIDE evoca solo in apparenza un viaggio verso una realtà lontana e mistica. Se pensiamo invece al cambio climatico e alle sue conseguenze, ci accorgiamo che il tema può esser interpretato in modo molto diverso. Atlantide è una metafora di un mondo molto vicino e, nello stesso tempo, molto distante: un mondo in pericolo, una civiltà affondata nelle profondità marine o ancora in attesa di affondare. Gli artisti, affrontando questo tema, hanno lavorato liberamente, scegliendo come esprimersi e che linguaggio artistico scegliere, per creare un´immagine di quello che c’è e di quello che potrebbe essere, impiegando i mezzi della pittura, dell´installazione, del disegno, della grafica o del collage.

La mostra è visitabile fino al 27 maggio. Vi aspettiamo per uno sguardo e una riflessione su un tema di urgente attualità, su impulso di suggestioni artistiche, nella splendida cornice di una porta rinascimentale.

dott.ssa Daniela Antonello,  presidente Xearte
ing. Pierluigi Fornasier, vicepresidente Xearte

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