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pexels-photo-297755Anche quest’anno torna FuoriRotta, il concorso nato nel 2015 da un’idea del regista Andrea Segre, del fotografo Simone Falso e del cineoperatore Matteo Calore, in collaborazione con ZaLab, Montura e Internazionale.

L’idea del bando è appunto quella di veicolare un’idea nuova di questo tema, libera dalle convenzioni del turismo di massa e dalla necessità di fuga dalla quotidianità senza interesse per il luogo, per poter riscoprire così il suo senso di veicolo di conoscenza, comprensione e racconto di sé e dell’altro.

Pensato originariamente come sviluppo delle esperienze vissute e documentate dai suoi ideatori, in seguito ad un viaggio in Kazakistan nel 2014, FuoriRotta è diventato in sole quattro edizioni un progetto itinerante di riferimento, in grado di rivisitare l’ormai troppo abusato concetto di viaggio.

Esattamente tre anni fa, Segre spiegava così, su Internazionale, le motivazioni che lo avevano spinto a dare inizio a questo progetto: “Succede troppo spesso di dover risolvere qualcosa in fretta. Non so se fosse così anche in altre epoche storiche, ma in questa in cui viviamo la fretta è la regola. [...] Impariamo ad adattarci a questo ritmo e solo la fatica ci aiuta ogni tanto a fermarci. I miei diari [raccolti durante l’esperienza in Kazakistan, ndr] mi hanno aiutato a fare questa fatica. A fermarmi. […] Per questo ho voluto raccogliere quei diari in un libro e per questo insieme al libro è nato il bando FuoriRotta, un invito a ideare nuovi viaggi fuori dagli schemi”.

Con questa missione, dal 2015 attraverso questo bando per “itinerari non convenzionali”, FuoriRotta incoraggia i giovani dai diciotto ai quarant’anni di tutto il mondo a progettare esperienze di viaggio che si facciano interpreti di questo spirito e di questi principi.

Fino al 30 aprile 2018 sarà quindi possibile concorrere all’assegnazione di sei premi in denaro a titolo di finanziamento. Un primo premio del valore di 1200 euro, un secondo ed un terzo premio di 900 euro ed altri tre da 500 euro ciascuno. Saranno presenti inoltre altre sei menzioni speciali non finanziate, che avranno la possibilità di partecipare, assieme ai sei vincitori, a un crowd-funding sempre organizzato da FuoriRotta, in modo da poter raggiungere il budget necessario per “l’impresa”. La campagna sarà veicolata nel mese di giugno 2018 dal sito ufficiale del bando.

L’iscrizione dei progetti può essere effettuata compilando l’apposito form on-line ed è regolata per fasce d’età: si va dall’assenza di entry fee per i candidati di età inferiore ai 25 anni, a 35 € per gli aspiranti viaggiatori di età compresa fra i 25 e i 30 anni compiuti e infine a 60 € per i viaggiatori di età compresa fra i 31 e i 40 anni compiuti (per maggiori informazioni, consultare il regolamento qui).

FuoriRotta in questo modo si impegna a sostenere la realizzazione di quelle iniziative che più profondamente dimostreranno la volontà di incontrare esperienze nuove dal punto di vista sociale, umano o naturalistico, attraverso spostamenti lenti e ponendo l’accento sulla selezione dei luoghi di sosta, ospitalità e ristoro, spesso centrali nella capacità del viaggio di generare una comprensione autentica e una restituzione libera da schemi.

Zalab Padova – Sintesi a cura di Massimiliano Saltori, redazione ecopolis

One Response to “FuoriRotta, il bando che realizza il sogno di un viaggio non convenzionale”

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