Feed on
Posts
Comments

ZTL1Sono sicuramente interessanti, ma bisognose di approfondimenti, le idee recentemente espresse dal Vicesindaco Arturo Lorenzoni sull’estensione della Ztl.

Il funzionamento dei varchi 24 ore su 24 infatti potrà finalmente frenare quel malcostume che ogni sera porta il centro storico – e soprattutto la piazze – a trasformarsi in un caotico parcheggio, impedendone la godibilità, mentre nelle stesse ore i parcheggi a ridosso, come il Boschetti, restano quasi vuoti.

Il ticket serale potrebbe essere un modo per diminuire gli ingressi e indurre  a parcheggiare dove consentito, ma va attivato dopo la revisione dei permessi di entrata, oggi veramente troppo numerosi. Va inoltre stabilito un tetto massimo di accessi a pagamento, per non ritrovarsi punto e a capo privilegiando il diritto di occupare i posti auto presenti in centro ai residenti.

Fondamentale sarà però che gli introiti derivanti dal ticket vadano utilizzati esclusivamente per potenziare da subito il trasporto pubblico serale.

In ogni caso crediamo che per arrivare alla definizione concreta del provvedimento avvenga un profondo coinvolgimento di tutti gli attori sociali interessati.

Giusto anche estendere la Ztl in Via Dante, oggi ultima via porticata usata ancora come direttrice di attraversamento: (lo avevamo già sostenuto qui tempo fa e lo avevano ribadito di recente anche i residenti.

Si deve però precisare che l’eventuale istituzione del ticket serale di entrata in Ztl è cosa ben diversa dalla proposta di istituire un ticket di entrata per limitare l’accesso a tutta la città dei mezzi più inquinanti e per finanziare il potenziamento del trasporto pubblico, limitando così lo smog.

Un problema non trascurabile, quello dello smog, dal momento che Padova ha raggiunto il limite di legge annuale (35 sforamenti) per il PM10 in poco meno di tre mesi.

Le proposte del Vicesindaco sulla Ztl rientrano senza dubbio nel progetto globale di riequilibrio della mobilità. Un progetto che parte dalla limitazione del traffico in città, ma che passa anche per da diffusione delle aree a 30 km/h in tutti i quartieri.

È questa riprogettazione globale la strada da perseguire per rendere Padova più vivibile e meno inquinata: non a caso è la stessa strada che stanno intraprendendo le città europee più innovative, sia di grandi che di medie dimensioni.

Legambiente Padova

 

2 Responses to “ZTL: sì a protezione ed estensione, ma serve un disegno globale”

  1. Luca Luciani ha detto:

    … di ticket in ticket, o anche, ticket su ticket …

  2. Alberto ha detto:

    Neanche di sera non si può più entrare. Arriveremo al punto in cui Legambiente ci dirà di non respirare più perché consumiamo ossigeno con la scusa di proteggere il territorio.

Leave a Reply