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cappella-della-reggia-carrarese(1)Padova è candidata a entrare a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 2019 per gli straordinari cicli pittorici ad affresco del Trecento, che caratterizzano ben otto siti di interesse artistico e culturale presenti in centro storico.

Grazie a tali opere alla città è stato attribuito il titolo di urbs picta, un’area unica al mondo, in cui la tradizione della pittura murale ad affresco risale al X secolo e, con l’opera di Giotto del Trecento, riveste un valore universalmente riconosciuto.

Ecco i siti che custodiscono i cicli pittorici trecenteschi ad affresco: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Cappella della Reggia dei Carraresi, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento del Santo, l’Oratorio di San Giorgio e, infine, l’oratorio di San Michele.

Una indiscutibile unità di stile e di tecnica esecutiva accomuna gli affreschi, benché ciascuno di essi presenti significative peculiarità e differenze dovute alla mano dei diversi artisti attivi: Giotto, Pietro e Giuliano da Rimini, Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona. La committenza e le funzioni degli edifici che li conservano rivestono una valenza complementare ma insostituibile per la narrazione della realtà artistica unica e complessa.

L’auspicabile riconoscimento da parte dell’UNESCO deve trovare la città ed in particolare i volontari di Salvalarte consapevoli dell’importanza del ruolo che Padova acquisirà nel panorama culturale del Veneto e dell’Italia. Ciò ha indotto Legambiente – Salvalarte a organizzare, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e altri soggetti interessati (Accademia Gallileiana, Università, Diocesi, Musei Civici), un corso di formazione sui luoghi legati al progetto di candidatura Unesco rivolto ai volontari e ai cittadini.

Il corso sarà inaugurato da una conferenza, aperta al pubblico: Giorgio Andrian, consulente Unesco per il comune di Padova illustrerà significato e portata della richiesta di candidatura per Padova, mentre Enrico Berti, Professore emerito dell’Università di Padova, docente di storia della filosofia e Presidente Onorario dell’Istituto Internazionale della Filosofia, sul clima culturale della Padova del Trecento.

Seguiranno alcune visite guidate su prenotazione. La prima, domenica 18 marzo 2018 si svolgerà alla Chiesa degli Eremitani e nella Reggia Carrarese (ritrovo in Piazzetta Eremitani alle ore 10); la seconda è prevista per sabato 24 marzo con il Palazzo della Ragione (ritrovo ore 10 in via G. Oberdan, davanti all’URP).

Il percorso culturale si concluderà domenica 15 aprile con la Cappella degli Scrovegni (primo turno ore 10, secondo turno ore 15 – Ritrovo in Piazza Eremitani 8).

Per partecipare, è richiesta l’iscrizione entro il 15 marzo 2018 inviando una mail a salvalarte@legambientepadova.it o recandosi nella sede di Legambiente, Piazza Caduti della resistenza 6, Padova. Il ciclo completo delle visite comprensivo degli ingressi ai siti, è di 20 euro (12 per i soci Legambiente e gli studenti). Il programma dettagliato dell’iniziativa è disponibile qui.

Maria Pia Zanchin e Silvia Rampazzo – Salvalarte

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