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oasi_ca_mezzoDal 4 febbraio, giornata mondiale delle zone umide, riprendono le visite all’Oasi Naturalistica di Ca’ di Mezzo (Codevigo-PD), zona di fitodepurazione del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo di circa 30 ettari di estensione, gestita da dieci anni dal nostro Circolo.

Con l’occasione interverrà Nicola Novarini, ricercatore della sezione erpetologica del museo di Storia Naturale di Venezia, che dalle ore 10 intratterrà i visitatori sul tema “Anfibi e rettili del Veneto, monitoraggio e conservazione”.

L’ingresso è libero ma si consiglia di contattare in anticipo gli organizzatori. Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo per festeggiare la riapertura dell’Oasi che sarà fruibile per visite “libere” o guidate (su prenotazione) le domeniche ed altri giorni festivi.

Detta semplicemente, la fitodepurazione (letteralmente depurazione delle acque per mezzo delle piante) è un processo biologico nel corso del quale le piante utilizzano i batteri che stanno sulle radici per togliere la metà dell’azoto, del fosforo e dei solidi sospesi prima che le acque, in questo caso quelle del canale Altopiano, siano immesse nella laguna di Venezia. Ed ecco che una zona diventa una vera e propria oasi, culla di biodiversità e terra di riproduzione e di svezzamento in particolare dell’avifauna, sia migratoria che stanziale.

Al visitatore potranno quindi apparire davanti agli occhi, tra gli altri, l’airone bianco, il cavaliere d’Italia, il cormorano, il falco di palude, la folaga, il germano reale, il martin pescatore.

Per assicurare l’apertura dell’oasi nei giorni festivi per diversi mesi all’anno (da primavera ad autunno compresi) senza gravare sempre sugli stessi volontari si è pensato di allargare l’iniziativa agli altri circoli vicini di Legambiente integrando le loro offerte naturalistiche su un’unica piattaforma. Saranno quindi messi in rete, assieme all’Oasi di Ca’ di Mezzo, il bosco del Parauro e l’oasi di Lycaena gestiti da Legambiente Riviera del Brenta, il frutteto bio didattico del circolo Sarmazza di Saonara, gli orti bio del circolo di Limena. E saranno ben accetti anche tutti i cittadini volontari che vorranno dare la loro disponibilità alla presenza in Oasi anche per una sola giornata nel trimestre per garantire la continuità dell’iniziativa.

Per il mese di febbraio il circolo ha inoltre organizzato due interessanti incontri serali che si terranno presso il Centro Piovese di Arte Cultura di via Garibaldi 40 in Piove di Sacco a partire dalle ore 20.45: il primo previsto per il giorno 15 in cui interverranno Mauro Bon, direttore del Museo di Storia Naturale di Venezia e Angelo Mancone già presidente di Legambiente Veneto per parlare del ritorno dei grandi carnivori in Veneto e dei risultati del Nuovo Atlante Regionale, il secondo calendarizzato per il 22 in cui Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli della LIPU ci racconteranno i cambiamenti dell’avifauna delle nostre zone.

 

Nadia Tessaro – Circolo Legambiente della Saccisica
a cura di Mauro Dal Santo – redazione ecopolis

Scarica qui la scheda adesione per collaborare con il Centro di Educazione Ambientale della Saccisica e contribuire all’ apertura del Centro Visite.
Qui il programma completo degli incontri pubblici “Fauna del Veneto: cambiamenti ed evoluzioni”.
Per informazioni e prenotazioni: circolo@legambientepiove.it / 349 688 34 77.

 

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