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portello-portaI Martedì all’Ederle: è un ciclo di appuntamenti culturali che vuole incrociare gli interessi dei residenti e degli studenti che vivono il quartiere Portello ma che non sempre sono stati coinvolti nella conoscenza o nelle attività di questo borgo vivace ed accogliente. Sono incontri organizzati dall’Associazione Progetto Portello in collaborazione con l’ESU di Padova.

Tuttavia gli appuntamenti sono rivolti anche agli “esterni” perchè è profonda la convinzione dell’Associazione che il Portello sia una zona in cui è piacevole incontrarsi, passeggiare sotto i portici o sotto gli alberi, chiacchierare ai bar ed alle pizzerie, godere di spazi d’arte e di occasioni culturali.

L’Associazione Progetto Portello ha operato fin dalla sua nascita, nel 2005, per concorrere a migliorare la qualità della vita, rafforzare i rapporti sociali nel quartiere, agevolare il collegamento con le istituzioni per affrontare e risolvere problemi concreti di sostenibilità della zona. Perciò ha proposto varie e diversificate occasioni di incontro, feste, manifestazioni, dibattiti, attivando collaborazioni con altri enti ed associazioni dentro e fuori il borgo: il Comitato Mura, MOMART, l’Associazione per la Pace, la Società Dante Alighieri, il CSV di Padova, il Circolo “I Carichi Sospesi”, il Comitato Genitori delle scuole primarie, il Liceo Artistico Pietro Selvatico, con la crescente partecipazione di chi vive ma anche di chi lavora al Portello (scarica l’ultimo bollettino Voci dal Portello, febbraio 2013).

Il calendario degli incontri I Martedì all’Ederle, che si svolgono alla Residenza Ederle in via Belzoni 160 (ingresso libero fino a esaurimento dei posti), propone martedì 9 aprile alle ore 18 il prof. Tiziano Tempesta, docente presso il Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova.

Il professore affronterà un tema quantomai attuale parlando di “Crescita urbana, consumo di suolo e degrado del patrimonio paesaggistico e culturale. La crescita economica di un paese comporta sempre il trasferimento di fattori produttivi da settori economici a bassa produttività a settori economici a elevata produttività. Da questo punto di vista il consumo di suolo può essere considerato un elemento fisiologico della crescita e non si può stabilire a priori se sia eccessivo. La crescita urbana può avvenire però con modalità diverse che possono causare fenomeni di spreco del suolo. Al contempo, la dispersione insediativa può generare dei costi sociali e ambientali che generalmente non sono considerati nella pianificazione territoriale.

Allo stato attuale delle conoscenze risulta complesso quantificare il grado di artificializzazione del territorio in Italia e le dinamiche del fenomeno. I dati ottenuti analizzando varie fonti informative indicano che in Italia negli ultimi anni l’aumento delle superfici artificiali non sembra essere giustificato dalla crescita della popolazione o del prodotto interno lordo procapite. Inoltre le modalità stesse con cui gli insediamenti residenziali e produttivi sono andati diffondendosi ha causato in taluni casi un forte degrado della qualità del paesaggio anche a ridosso di beni culturali di grande importanza storica e culturale.

Per ulteriori informazioni è consultabile il sito www.progettoportello.it

Paola Fontana, Associazione Progetto Portello

n.d.r.: la stampa locale ci restituisce spesso l’immagine del Portello come di un luogo di spaccio e violenza.  Nel recente passato lo è stato. E su queste problematiche l’associazione Progetto Portello ha svolto un ruolo attivo e propositivo – vedi estate 2011; così come altre esperienze sociali hanno costituito in argine allo spaccio al parco Fistomba.

Ma è bene che tutti sappiano che il Portello è un rione ricchissimo di iniziative: parallelamente ai Martedì dell’Ederle vi segnaliamo un ciclo su Darwin organizzato dalla scuola superiore Galileiana (vedi programma) o I Mercoledì alla scoperta di mura, Piovego e Voga alla Veneta (vedi qui).

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