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Murale a DeltarteCome in ogni luogo geografico destinato a diventare la culla di una civiltà, anche lungo il delta del Po il rapporto tra uomo e ambiente ha permesso lo stratificarsi nel tempo di storie, tradizioni, culture, mestieri e pratiche sociali specifiche di questo territorio.

Proprio alla riscoperta di una simile eredità si orienta Deltarte: un festival itinerante di arte contemporanea concepito espressamente per il territorio del Polesine e la provincia di Rovigo.

DeltArte, giunto ormai al quinto anno della sua variegata programmazione culturale, è un viaggio che lascia tracce da leggere sull’ambiente, esperimento creativo di rigenerazione urbana, basato sulla fluidità del dialogo aperto tra creatività giovanile e ambiente.

Il programma prevede ogni anno una serie di interventi culturali quali residenze d’artista, opere di street art, mostre, performance, installazioni, concerti, crociere, laboratori con le scuole, realizzati da una serie di artisti nazionali ed internazionali, come Tellas, Hitnes, Lucamaleonte, Dem, Melinda Sefcic, Centocanesio, Joseph Gerard Sabatino, Achilleas Souras, Caterina Sega, selezionati per la loro ricerca e legati da un minimo comune denominatore: l’esplorazione di identità geografiche e umane ai margini rispetto alle grandi rotte della globalizzazione.

Gli artisti di DeltArte sono sollecitati ad ogni edizione da una tematica comune, con l’intento di allinearli allo studio del territorio di riferimento, secondo diverse angolature. I loro sopralluoghi e il confronto con la gente locale sono uno strumento prezioso di indagine ed approfondimento, volto a focalizzare il singolo intervento artistico su quei territori che più di altri dovrebbero essere valorizzati e che con le loro caratteristiche isolate e determinate, sono particolarmente adatti a promuovere un turismo slow, consapevole e attento.

Territori incantati da percorrere lentamente, scoprendo l’invadente dolcezza del paesaggio, appropriandosi del silenzio della natura, assaporando il misterioso intreccio di canali e canneti, godendo dei magnifici tramonti, prepotenti d’estate, diafani d’inverno. Seducente come pochi altri luoghi al mondo, questo è il delta del Po: un paradiso naturale tra terra, cielo e mare, dove l’incedere incerto della terra si rifugia in un mare che sembra non avere fine.

Il visitatore di DeltArte può vivere un insieme di esperienze sensoriali e culturali sempre differenti, godendo allo stesso tempo delle particolarità ambientali dei luoghi. Il festival si propone al pubblico con il suo museo diffuso di street art, opere ambientali sempre in evoluzione e come scoperta di un territorio pieno di bellezza.

Uno sfaccettato percorso tra le terre, le acque, le idrovore, gli scanni, le oasi, le golene, le isole permetterà di scoprire: il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin a Taglio di Po, il Museo Archeologico Nazionale di Adria, Corbola con l’isola del Balotin, Loreo definita “la piccola Venezia del Delta”, Porto Viro con le sue dune fossili, Rosolina Mare con il suo splendido Giardino Botanico e Papozze con la Golena WWF di Panarella. Luoghi magici che riveleranno ai visitatori le vitali connessioni e le potenzialità del connubio arte-ambiente. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito di Deltarte.

Melania Ruggini – Deltarte Senior Art Director

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