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Tony GalloUn nuovo volto per il Cavalcavia Borgomagno lungo via Eremitano: sarà dedicato al mondo della bici e della mobilità sostenibile e saranno tre giovani artisti a progettarlo e realizzarlo sotto la supervisione dello street artist padovano Tony Gallo.

C’è tempo fino al 10 maggio per candidarsi: il bando è aperto a tutti gli artisti under 35, senza limiti di residenza o nazionalità (tutte le informazioni per partecipare si trovano qui).

Ne abbiamo parlato proprio con Tony Gallo, tutor e testimonial dell’iniziativa.

Ecopolis: Il bando dell’Associazione La Mente Comune rientra nel progetto Bicicinema – Proiettare un futuro migliore. Come è nata questa collaborazione?

Tony Gallo: Tramite un altro partner dell’iniziativa, l’ufficio Progetto Giovani, con cui avevo già fatto qualcosa. Ho sposato subito la richiesta perché mi piace molto: nasco all’Arcella e mi piaceva l’idea di lavorare di nuovo intorno alla stazione. In più mi piace la natura, mi sposto in bicicletta… Mi sembra faccia parte di un mondo un po’ meno meccanico. Mi piace anche l’idea di ridare vita a un muro spoglio, che per me è una cosa naturale. La Street Art c’è chi la fa per conto proprio e chi invece la usa per riqualificare.

Ecopolis: Tu sei uno di quelli che la usa soprattutto per riqualificare

Tony Gallo: Più che altro, anche quando lavoro per conto mio, cerco sempre il posto più brutto, più abbandonato, l’angolo più scrostato

Ecopolis: Tu hai lavorato anche all’estero, ma può esserci qualcosa in comune tra Padova e una città come, ad esempio, Londra?

Tony Gallo: Londra è una città multietnica e questo mi ricorda molto l’Arcella: quello è il futuro. Ma qua non abbiamo l’aiuto delle persone più in alto di noi. Il cittadino può dare una mano ma deve esserci un sostegno anche da chi ha più potere, se no le cose non funzionano.

Ecopolis: Parliamo dei tuoi soggetti: mondi fantastici, uomini che in parte diventano animali… hanno davvero qualcosa in comune con l’illustrazione per ragazzi o è un’impressione superficiale?

Tony Gallo: In realtà il discorso è invertito. L’illustrazione per adulti funziona quando riesce a far capire qual era la forza che si aveva da ragazzi. A volte deve essere l’adulto che guarda indietro, con gli occhi di un bambino, non sempre il bambino che guarda avanti.

Ecopolis: Tornando al bando per Bicicinema, come lavorerete, in pratica, dal 15 maggio al 1o  giugno?

Tony Gallo: Inizialmente si era pensato di fare tutto direttamente in opera, ma volevamo avere prima qualche idea dalle persone che parteciperanno, per vedere che tipo di sensibilità hanno: un bozzetto, qualche parola… Una volta scelte le persone, avremo alcuni giorni per vedere la location ed elaborare un progetto comune. Cercherò di far lavorare il gruppo come se fosse una persona unica: è difficile, soprattutto in Italia, perché c’è sempre chi vuole essere la primadonna.

Nel panorama padovano ci sono molti writers, ma pochi street artists che facciano veri e propri disegni: ci piacerebbe portar fuori anche quelli che dipingono o che lavorano in altro modo, anche se finora non hanno mai dipinto un muro. Ci sono moltissime tecniche che si possono usare sui muri: c’è chi usa il trapano, chi applica sculture di legno, chi usa materiali di recupero…

Ecopolis: Per finire, puoi consigliarci qualcosa di bello e non molto conosciuto da andare a vedere?

Tony Gallo: Mi piace molto quello che ha fatto la Crew EAD all’Arcella, nel parcheggio della Galleria San Carlo. Un ottimo esempio anche per l’uso dei colori.

Intervista a cura di Annalisa Scarpa, redazione di ecopolis

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