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shapeimage_1Le biblioteche si muovono: strano a dirsi, ma sembra vero per i residenti della zona sud-est di Padova. A brevissima distanza dal trasferimento della biblioteca Forcellini nella nuova sede di via Boccaccio, un’altra biblioteca apre le sue porte, colmando il vuoto che inevitabilmente il trasferimento avrebbe comportato: la biblioteca del liceo Cornaro, in via Riccoboni.

“La biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo… essenziale allo sviluppo dell’alfabetizzazione informativa, dell’insegnamento, dell’apprendimento e della cultura.” E’ così che si presenta, con le parole del Manifesto Unesco, la Biblioteca Scolastica “Franca Ruffatti”. Ma è possibile andare oltre: innanzitutto con la rete Bibliomediascuole, che dal 2003-2004 consente di mettere in comune il patrimonio di ciascuna delle ormai 29 biblioteche scolastiche consorziate (stando al sito ufficiale dell’iniziativa). Poi, rendendo disponibile il catalogo online, all’indirizzo http://www.alvise.org e aggiornando una bacheca virtuale su cui gli stessi bibliotecari si presentano:  qui. E si può fare ancora di più: 20.000 libri, oltre ai CD e ai film, per non parlare degli stessi luminosi locali e delle postazioni internet, sono finalmente a disposizione del pubblico: un patrimonio di tutto rispetto di cui la cittadinanza può beneficiare nei pomeriggi dal lunedì al venerdì (dalle 14.00 alle 17.30).

“L’iniziativa nasce dalla volontà del Liceo e delle due Associazioni di volontariato di ricercare un più intenso rapporto con la città e i suoi abitanti, con i giovani e con gli anziani in particolare, per dare risposte ai loro bisogni di lettura e di informazione, anche attraverso la collaborazione con le istituzioni locali”, spiega il dirigente scolastico Massimo Vezzaro nella lettera che invita la cittadinanza all’inaugurazione, svoltasi lo scorso 28 febbraio.

Sono previste anche altre iniziative aperte al pubblico, come il corso di piccolo restauro tenuto in collaborazione con la Cooperativa Altracittà per quattro mercoledì pomeriggio a partire dallo scorso 20 febbraio.

E la cittadinanza stessa può farsi promotrice del progetto, contribuendo in prima persona all’apertura pomeridiana della biblioteca, attraverso le due associazioni coinvolte, Alvise Cornaro e Progetto Formazione Continua (per informazioni è possibile contattare la stessa biblioteca al numero 049 8024545, dalle 11.00 alle 13.00, oppure Gabriele al numero 347 4967937).

Certo, il volontariato potrà forse solo in parte essere la risposta a problemi strutturali più ampi, ma in questo caso l’esito è particolarmente felice, visto che raramente le biblioteche scolastiche riescono ad essere a tutti gli effetti una risorsa per la cittadinanza.

Annalisa Scarpa – Redazione di Ecopolis

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