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0_Colli-euganeiNon si può obiettivamente parlare di un vero “stravolgimento” del perimetro del Parco dei Colli, per fortuna, anche se il merito di ciò va certamente attribuito alla responsabile posizione assunta dalla maggior parte dei sindaci, che hanno presumibilmente tenuto conto delle sentite manifestazioni sorte e organizzate sul territorio.

Ad ogni modo è da evidenziare il livello sconcertante di un tale risultato, sotto vari aspetti, giunto dopo una dispendiosa, fuorviante, fase di “trattative” imposta dalla Regione. Un risultato che rivela la mancanza assoluta di credibili motivazioni alla base dell’operazione. Qui non c’entrano certo i cinghiali e nemmeno situazioni di criticità tali che giustifichino tanta precipitosa urgenza.

Si è voluto dare un segnale di confusa, superficiale arrendevolezza, riguardo posizioni critiche largamente preconcette e pretestuose. Le medesime, già a suo tempo, accolte in fase di adozione del Piano Ambientale quando il perimetro del Parco, fissato dai progettisti con motivate argomentazioni, fu ridotto su pressione di questi stessi Comuni.

E durante l’iter di questa pratica ancora in corso, il Coordinamento delle associazioni del Parco Colli, certamente non mancherà di far pervenire puntuali e adeguate osservazioni, malgrado sarebbe preferibile un segnale di credibilità e maggiore attenzione dalla Regione.

Dall’incontro avuto, in Regione appunto, è emerso che rispetto la questione della perimetrazione del Parco si sia fatto addirittura un passo indietro, essendo state ritenute non sufficienti le decisioni portate dai sindaci. La Giunta Regionale, con una richiesta dal sapore quasi ritorsivo, impone che tali decisioni debbano venire ulteriormente avallate dai singoli consigli comunali. Malgrado ciò rimane l’assoluta fiducia di una conferma, da parte dei suddetti Consigli comunali, di quanto già deciso dalle Giunte in sintonia con i desideri della popolazione.

Nel frattempo, grazie all’avvio della stagione primaverile, interessanti eventi iniziano a prendere corpo nell’area euganea. Il Coordinamento delle associazioni del Parco Colli, ne propone soprattutto uno: l’apertura di Villa Draghi, a Montegrotto Terme, domenica 23 aprile.

Un nutrito programma di attività, già presentato al Comune, andrà a coprire le domeniche, dall’apertura fino al 6 agosto, con mostre, concerti, giochi per ragazzi, passeggiate nel parco adiacente, giornate in costume d’epoca, presentazioni di libri, cinema e documentari sotto le stelle, seminari su agricoltura biologica e alimentazione, teatro e danza, oltre a gustosi eventi enogastronomici legati al territorio.

Un esempio indubbiamente intelligente di fruizione gradevole di un bene architettonico dei Colli, da sostenere e renderlo disponibile alla popolazione, grazie soprattutto all’impegno di centinaia di volontari. Si rivela, questo, un connubio convincente e vincente dell’Associazione Villa Draghi e altre associazioni, con l’amministrazione cittadina che accompagna agli sforzi e gli intenti di recupero storico-culturale promossi dal basso. E di ciò, una volta tanto, non si può che esserne quanto mai lieti.

Gianni Sandon,  Flores Baccini,  Francesco Miazzi

Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste in Difesa del Parco Colli Euganei

sintesi a cura di redazione ecopolis

 

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