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RinascitaCuoreGiovaneLa rinascita ha il cuore giovane, vi ricordate?

E’ il nome della campagna di Legambiente nazionale, insieme a Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Symbola Fondazione per le qualità italiane.

Abbiamo sostenuto concretamente l’idea e il progetto grazie ai fondi raccolti grazie all’Ecopesca, lo scorso settembre, in occasione della Festa del Volontariato. I primi 23.000 euro, a soli tre mesi dalla prima scossa, sono già stati assegnati ad alcuni giovani imprenditori.

Valentina Fausti, di Norcia, ha 22 anni. Il sisma ha fatto scomparire le tre fonti da cui si abbeveravano i 400 suini allevati liberi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, da cui Valentina e la sua famiglia producono un prosciutto unico al mondo. La donazione permetterà loro di acquistare un’autobotte per abbeverare gli animali. Un’altra Valentina, questa volta di Trenta, è la figlia venticinquenne Santa Santolini, titolare di un’azienda agricola biologica di Arquata del Tronto che alleva principalmente bovini di razza Igp marchigiana. Grazie ai fondi raccolti potranno acquistare due manze gravide da allevamento biologico che sostituiscano le due mucche fattrici perse durante il sisma.

Amelia, Giuliano e Maria Grazia Nibi, appena trentenni, appartengono a una famiglia di agricoltori e allevatori da cinque generazioni. Il loro casale e i locali attigui sono inagibili. I fondi della campagna contribuiranno all’acquisto di un macchinario per la produzione dei formaggi che permetterà di compensare la scarsità di manodopera dovuta alla situazione di precarietà. 

Lorenzo Battistin, di 29 anni, e Ilaria Amici di 30, hanno dato vita un anno fa, a San Pellegrino di Norcia (Pg), all’azienda agricola Etiche Terre – Bosco Torto, dedicata anche alla coltivazione dello zafferano. Alcuni dei loro terreni e laboratori sono inagibili. I due imprenditori, che hanno lanciato nel frattempo un progetto di crowfunding, riceveranno una casetta in legno donata da Leroy Merlin e un contributo per le attrezzature.

Le cifre assegnate, al di là degli importi previsti, sono determinanti per permettere a questi giovani imprenditori di far ripartire la propria attività, evitando nuovi danni ad un territorio già drammaticamente provato. Accanto alle priorità immediate, a cominciare dal soccorso alle persone che hanno perso tutto, è infatti indispensabile sostenere da subito quelle realtà d’impresa locali che avevano scommesso su quelle aree interne del nostro Paese, già segnate da fenomeni di abbandono e di spopolamento.

Alla raccolta fondi si può ancora contribuire effettuando donazioni attraverso Pay Pal nel sito della campagna.

comunicato stampa da rinascitacuoregiovane.it

sintesi a cura della redazione ecopolis

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