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braccialetto_mockupUn messaggio forte, in campagna elettorale, che non sia solo una promessa o un modo per attirare l’attenzione? “Senza corruzione riparte il futuro”: una campagna promossa da Libera, e se siamo abituati ad associare questo nome alla lotta contro le mafie, pensare che qualsiasi forma di corruzione abbia qualcosa a che fare con questa oscura realtà della nostra Italia, fa effetto.

Niente corruzione, attraverso cinque impegni che i candidati possono sottoscrivere, scegliendo la trasparenza. Cinque impegni che i cittadini possono richiedere ai candidati, firmando la petizione online e magari anche mettendoci la faccia.

Trasparenza, integrità, responsabilità: attraverso queste parole-chiave si formulano due obiettivi principali. Il primo impegno che i candidati sottoscrivono riguarda l’articolo 416 ter del Codice Penale, che nel perseguire lo scambio elettorale politico-mafioso recita: “La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”.

I candidati aderenti si impegnano a chiedere che la norma venga riformulata con l’aggiunta della voce “altra utilità” tra le ragioni dello scambio, con la riformulazione dell’articolo 416 ter entro i primi cento giorni del mandato. Per i promotori della campagna, “questa importante riforma, che trascende gli interessi di parte, ci permetterà poi di continuare a migliorare la legislazione italiana anticorruzione, sia sul lato della prevenzione che del contrasto”.

Il secondo obiettivo è quello della trasparenza, fin dalla stessa campagna elettorale: i candidati sono invitati a rendere pubblico il proprio Curriculum Vitae professionale (secondo impegno), la propria situazione reddituale e patrimoniale (terzo impegno), la propria storia giudiziaria (quarto impegno) e le possibili situazioni di conflitto di interesse, riguardanti anche i familiari (quinto impegno).

L’accento su Responsabilità e Trasparenza è talmente forte che i candidati sono invitati ad esibire come un marchio ed un simbolo l’etichetta di “Candidato Trasparente” e il braccialetto bianco che ricorda l’impegno, un braccialetto non irrevocabile e che intende essere solo uno tra i primissimi passi di una campagna lunga e di una riforma più ampia e profonda.

E per chi intende promuovere la campagna, si può cominciare condividendo il video:

 

 

e firmando: http://www.riparteilfuturo.it/

Annalisa Scarpa – Redazione di Ecopolis

3 Responses to “Senza corruzione riparte il futuro”

  1. Dino Pinelli ha detto:

    Il sito Greater London Authority riporta tutti i CV dei membri, incluso il salario, la lista dei rimborsi spese ricevuti, i regali e l’ospitalità ricevuta da terzi e il registro del propri conflitti di interesse. Per esempio, scelto a caso dalla lista dei membri: http://www.london.gov.uk/profile/gareth-bacon. Non dovrebbe essere troppo difficile estender questo modello a tutti gli eletti (a tutti i livelli) e ai manager pubblici.

  2. gianni ha detto:

    Ho aderito. Aderiamo tutti !

    http://www.riparteilfuturo.it/iohofirmato/

    Gianni Buganza, cittadino non graduato, Padova

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