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Alluvione_PolesineVeneto_anni50-60Il 10 settembre scorso, grazie al Consorzio di Bonifica Bacchiglione, è stata inaugurata una mostra fotografica itinerante, dal significativo titolo “La lezione del ’66”.

Si sposterà tra ventidue comuni di Padova e Venezia, per ricordare il cinquantesimo anniversario della grande alluvione del novembre 1966: l’inondazione, oggi celebre per gli “Angeli del fango”, giovani ragazzi che da tutta Italia partirono alla volta di Firenze per salvare il suo patrimonio artistico, colpì molte altre zone d’Italia, come il nostro Veneto.

Nel suo primo mese la mostra è già stata allestita a Vigonovo, Sant’Angelo, Correzzola, Fossò, Bovolenta e Strà. Da giovedì 13 ottobre è arrivata a Vigonza, mentre, oggi, venerdì, inizierà l’esposizione a Saonara, dove sabato 15 alle ore 21 il Comune ha organizzato una serata di memoria storica: parteciperanno alcuni testimoni ed il professor Luigi D’Alpaos, noto esperto di messa in sicurezza del territorio.

Serate di questo tipo sono già state organizzate con grande partecipazione di pubblico a Vigonovo e a Fossò con il fondamentale apporto del comitato Brenta Sicuro e del Circolo Legambiente Sarmazza.

Dopo Saonara, la mostra toccherà Campagna Lupia, per poi spostarsi a Cervarese Santa Croce, Ponte San Nicolò, Padova, Codevigo, Noventa Padovana, Piove di Sacco, Polverara, Limena, Pontelongo, Campolongo Maggiore, Maserà, Brugine, per concludersi a Battaglia Terme il 21 dicembre. A Padova si terrà nel cortile pensile di Palazzo Moroni dal 1o all’11 novembre.

Con particolare commozione rivivrà l’evento la comunità di Codevigo: il 5 novembre celebrerà una manifestazione di ricordo davanti al cippo di Zena, dove cinquant’anni fa avvenne la rotta che arrecò moltissimi danni al territorio della bassa padovana. Il giorno seguente saràuna rappresentazione teatrale a ricordare la tragedia.

Infine, si svolgeranno serate sul tema del rischio idrogeologico anche a Noventa Padovana il 9 novembre e a Campolongo Maggiore il 2 dicembre.

Per l’impegno va infine segnalato il Comitato Brenta Sicuro, che ha anche allestito un preziosa “vela”per presentare la mostra. Il comitatoè da sempre impegnato in prima linea nella lottaper la difesa del territorio, con particolare attenzione alla cura delle arginature dei fiumi e dei corsi d’acqua minori.

Legambiente Saonara-Vigonovo, circolo La Sarmazza

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