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piazza CavourAncora nessuna risposta dal Comune alla lettera con la quale Italia Nostra chiede che venga applicato il nuovo “Regolamento per l’Arredo Urbano e il decoro della città di Padova” in vigore ormai da un anno e mezzo.

Nella missiva dello scorso 5 settembre la sezione padovana di Italia Nostra riconosce tale normativa come un ottimo strumento e ne condivide gli obiettivi e le finalità, indirizzate finalmente a stabilire un’immagine omogenea della città, per quanto riguarda presenza, aspetto e dimensioni di gazebi e plateatici.

Un altro pregio del nuovo regolamento consiste, inoltre, nel ribadire un diritto all’uso del suolo pubblico uguale per tutti gli esercizi, escludendo la presenza di strutture fisse in centro storico, anche al fine di evitare la privatizzazione delle aree pubbliche.

Considerato che lo stesso Regolamento assegnava ai privati un anno di tempo per adeguare le proprie strutture alle nuove norme e che questo termine è stato ampiamente superato, Italia Nostra ha chiesto che l’Amministrazione intervenga per indurre tutti a conformarsi alla normativa in vigore.

Le indicazioni dell’Amministrazione – osserva Maria Letizia Panajotti, presidente della sezione padovana di Italia Nostra – non sono state unanimemente rispettate. Poiché il rinnovo del permesso è annuale, il circolo chiede che venga eliminato il gazebo di piazza Cavour. Analogamente la struttura del Bar Margherita, in piazza dei Frutti, dovrebbe essere adeguata a quelle degli altri esercizi presenti nella stessa piazza per consentire a tutti di cogliere un’immagine omogenea dello spazio monumentale dominato dal Salone. Oggi, invece, la vista sulla piazza, per chi proviene da via Marsilio da Padova, è fortemente disturbata dalla copertura esterna del suddetto Bar.

Padova è una città che ha un importante centro storico: l’equilibro estetico determinato dall’arredo urbano è un elemento fondamentale della definizione di tale spazio.

Per questo Italia Nostra insiste nel chiedere il rispetto e l’applicazione di quanto previsto dal nuovo regolamento, un ottimo strumento in grado di ovviare al disordine attuale e di conferire un tono elegante e omogeneo all’immagine della città storica.

Dalla lettera di Maria Letizia Panajotti, presidente della sezione di Padova di Italia Nostra

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