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oltre_sbarre_juta_Don_BoscoProseguono le attività di “Dopo le sbarre”, un progetto per dare vita a esperienze di reinserimento sociale dei detenuti del carcere di Padova, grazie a iniziative svolte in collaborazione con associazioni, istituzioni e cittadini.

“Dopo le sbarre” è realizzato dal Gruppo Scout Pablo Neruda, assieme a Legambiente, agli Amissi del Piovego, A Mani Tese, al Centro Servizi per il Volontariato, alla Casa di Reclusione Due Palazzi e all’Assessorato all’Ambiente del Comune di Padova, grazie al prezioso sostegno dei Fondi 8×1000 della Tavola Valdese.

Tra le ultime iniziative promosse da “Dopo le sbarre” c’è il laboratorio di riciclo attorno al quale è nata una strana alchimia tra partecipanti, che ben si presta a descrivere lo spirito di questo progetto: i detenuti e i volontari hanno infatti confezionato semplici giochi, utilizzando materiali di recupero.
I bambini dell’Istituto Don Bosco li hanno colorati, mentre alcuni studenti dell’ISISS Magarotto li hanno rifiniti.
Il tutto è stato poi donato all’associazione Gioco e Benessere in Pediatria attiva all’interno dell’Ospedale di Padova (guarda qui le foto).

Ecco come, a partire dal riutilizzo di oggetti di scarto, è stato possibile unire le forze di soggetti molto diversi tra loro che hanno costruito insieme un percorso di volontariato a favore di chi è più sfortunato.

Con questo spirito di reciproca collaborazione, nell’ambito del progetto “Dopo le Sbarre” vengono inoltre realizzate esercitazioni di reinserimento dei detenuti grazie all’aiuto di associazioni del territorio che li coinvolgono nello svolgimento delle loro attività.

Sono nati così il gruppo di acquisto di frutta e verdura presso il Gruppo Scout Neruda, nonché diverse attività promosse dal centro diurno del Granello di Senape presso l’O.A.S.I. dei Padri Mercedari (l’articolo qui), come i corsi per la produzione di marmellate o le lezioni di primo soccorso medico.
O ancora: alcuni detenuti hanno affiancato i volontari degli Amissi del Piovego nella manutenzione di tipiche barche veneziane in legno.

Il progetto sostiene infine anche le attività del TG2 Palazzi, il notiziario curato da una redazione, formata da detenuti e volontari che, attingendo da  testimonianze di carcerati e familiari, da incontri e dibattiti, realizza tutte le settimane servizi televisivi di approfondimento e sensibilizzazione sui temi legati al carcere e alla giustizia, trasmessi  in tutto il Nord-Est dall’emittente televisiva Telechiara (ecco qui la homepage della newsletter).

Per saperne di più sulle attività svolte, visita la pagina del progetto. Se ti piacerebbe partecipare attivamente, contattaci pure alla mail scoutneruda@gmail.com.

Ernesto Ginestri per lo staff di “Dopo le Sbarre”

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