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biglietti_busitalia_aps_cartacei_sms_padovaIl ticket elettronico dovrebbe costare meno del cartaceo, non il 40% in più. Le altre città incentivano queste innovazioni, Padova invece guarda al passato.

Così Legambiente commenta la decisione di aumentare il biglietto via sms per il trasporto urbano da 1,30 € a 1,80 €. Un aumento del 40%.

L’assessore alla mobilità Grigoletto tenta di giustificare la scelta dicendo che è una mossa per disincentivare i furbetti che fanno il biglietto solo quando vedono il controllore. Ovviamente non sta in piedi: lo stesso potrebbe accadere col biglietto cartaceo.
In questo modo si penalizzano doppiamente gli onesti, perché il biglietto sms dovrebbe costare meno del biglietto cartaceo, non il 40% in più.

2011: “Rivendite chiuse o introvabili, biglietti esauriti, mancanza di contanti, da oggi tutte difficoltà superate, grazie alla possibilità di pagare il viaggio su bus e tram attraverso un semplice sms. Muoversi a Padova ora è ancora più semplice”, così fu lanciato – giustamente – il servizio 5 anni fa a Padova.
In Italia altre città incentivano queste innovazioni, si crede nelle tecnologie e si cercano di conquistare nuovi utenti, grazie ad APP e modernità. Padova invece guarda al passato.

Non vorremmo che questa scelta sia in realtà solo l’apripista per un aumento generalizzato, come già si mormora.

Se l’assessore Grigoletto invece di ragionare in maniera ideologica ci avesse ricevuto in un incontro che abbiamo chiesto più volte, (o avesse riattivato la Consulta per la Mobilità con tutti i portatori di interesse …) avrebbe potuto ascoltare la nostra proposta di destinare le multe degli autovelox al potenziamento del trasporto pubblico: non solo si sarebbe potuto evitare l’aumento del prezzo del biglietto, ma si sarebbe potenziato il servizio.

Purtroppo Grigoletto, che è anche assessore al bilancio, ha deciso di rinunciare a quei soldi.

Nel frattempo però ha cancellato diverse corsie preferenziali, che se invece fossero aumentate avrebbero portato a un risparmio di 2 milioni per ogni km/h di velocità commerciale in più.

Da due anni il trasporto pubblico padovano sta vivendo una vera e propria agonia, trasformato in molti casi a semplice servizio scuola bus nelle ore del mattino, ignorando la domanda di mobilità di altre categorie e in differenti fasce orarie. Per non parlare del balletto delle linee, dei capolinea che si spostano come su una cartina di Risiko.

Grigoletto scarica le colpe sui predecessori e sui vecchi amministratori di Aps. Ci sorge spontanea una domanda: quando è che inizierà ad assumersi la responsabilità di qualcosa?

la segreteria di Legambiente Padova

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