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via san francescoSono della scorsa settimana le dichiarazioni del Sindaco sulla non riapertura al traffico di via S. Francesco.

Le manovre dell’Assessore alla mobilità per riaprire al traffico via San Francesco con l’inizio dei lavori in via del Santo previsti per giugno sono state sventate, grazie all’opposizione dei residenti e dei commercianti della zona e di Legambiente.

Ora resta da capire se vi sarà una parziale riapertura temporanea, in concomitanza con i lavori, ma Legambiente continuerà a vigilare affinché questo non avvenga, o tutt’al più perché essa sia realmente limitata allo stretto necessario.

Sono molte le mobilitazioni come quella in difesa della ciclo-pedonalizzazione di via S. Francesco su cui la nostra Associazione è impegnata.

Ed è per questo che ti chiediamo di destinare il 5 per mille a Legambiente Padova. È semplice, basta inserire nel tuo CUD o nel tuo modello di dichiarazione dei redditi, nella casella 5 per mille “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, il nostro codice fiscale che è 92109710282.
A te non costa nulla e per noi è un piccolo grande aiuto.

Infine vorrei ricordare che quando via San Francesco non era pedonalizzata, anche se sottoposta ai vincoli della ZTL (zona a traffico limitato), giornalmente vi transitavano, dalle 6 alle 22, circa 10.000 veicoli, producendo un livello di inquinamento acustico mediamente di 74 decibel (10 decibel di più del limite consentito) e un livello di benzene oltre il valore di legge: 13 microgrammi per metro cubo d’aria.
Era di fatto un’autostrada urbana destinata al traffico d’attraversamento.

Legambiente, insieme ai residenti si è battuta per anni per ottenere le pedonalizzazioni di via Roma, via S. Francesco, via Zabarella, ecc… e continuerà a battersi per ottenere l’ampliamento della aree ciclo pedonali e di quelle ZTL, in centro e nei quartieri.

Lucio Passi – portavoce Legambiente Padova

2 Responses to “Via S. Francesco resterà pedonale. Un altro buon motivo per sostenere Legambiente”

  1. Andrea Redivo ha detto:

    Come residenti e commercianti di Via del Santo e di altre vie ad essa collegate, leggeremmo con altrettanto piacere di un medesimo interessamento da parte di Legambiente per le problematiche legate al traffico, inquinamento acustico e dell’aria che via del Santo, nonostante sia ZTL e in parte pedonale da ben più anni di via San Francesco, soffre da decenni.
    Infatti è proprio via del Santo ad essere la VERA autostrada del sud del centro storico di Padova, essendo rimasta, nonostante la parziale pedonalizzazione, l’unica via di accesso per auto, motocicli e mezzi commerciali privati al centro storico dal sud della città, e unica via di accesso per la maggior parte delle ZTL del centro storico, anche del tratto di via San Francesco ora chiuso al traffico!! Non crediamo che il valore storico artistico di via del Santo sia inferiore a quello di Via San Francesco ( ricordo che l’antico complesso del primo ospedale francescano di Padova si estendeva a parte di via del Santo e comprendeva anche l’attuale sedime di Palazzo Giacomini Romiati e del suo famoso parco Jappelliano) e non crediamo altresì che i residenti di via del Santo siano esenti o indifferenti alle problematiche dell’inquinamento che via del Santo è costretta a sopportare. Ci chiediamo perché via del Santo dovrebbe sopportare in futuro anche tutto il traffico veicolare relativo alle decine di posti auto in corso di realizzazione nell’ex-complesso ENEL in ristrutturazione, situato proprio nel tratto ora chiuso di via San Francesco!
    Ci appelliamo ad una visione più di insieme e globale nel prendere in considerazione queste problematiche e non quelle legate alla ‘singola via’ per poi dimenticarne altre vie o zone di altrettanto pregio e valore, facendo finta che i problemi lamentati per una non esistano per l’altra. La soluzione per una viabilità che NON riapra via San Francesco, nemmeno durante i lavori di via del Santo, c’è e non è quella che ha in mente ora l’amministrazione pubblica, ed è la stessa che dopo i lavori di rifacimento del manto stradale del secondo tratto di via del Santo potrebbe consentire l’alleggerimento del traffico su tutta la zona della Cittadella Francescana anche dopo i lavori. Siamo quindi disponibili, come Comitato via del Santo a discuterne insieme a Legambiente e a tutte le altre associazioni e comitati della zona, proprio per proporla uniti all’amministrazione pubblica e non come singole voci isolate.
    Andrea Redivo Zaglia – Comitato via del Santo

  2. Lucio Passi ha detto:

    Carissimi,
    condividiamo la vostra visione e saremo lieti di incontrarvi. Ci date dei riferimenti per contattarvi? Potete inviarli a circolo@legambientepadova.it

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