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riqualificazione_energetica_legambiente_padova_selvazzanoL’emergenza smog in Italia è un tema ambientale che stimola frequente discussione. Se non altro per le inevitabili ricadute sulle limitazioni di traffico urbano che vanno ad incidere sulle nostre abitudini quotidiane. Pochi mezzi di comunicazione, però, colgono l’occasione per avviare un serio approfondimento dando voce magari a chi, come Legambiente in prima fila, da anni si batte per una politica di vera prevenzione piuttosto che limitarsi alla gestione emergenziale.

E’ noto quanto il traffico di auto e camion contribuisca pesantemente all’inquinamento dell’aria. E’ altrettanto noto, ormai, anche quanto gli impianti di riscaldamento pubblici e privati abbiano un impatto devastante sull’aria che respiriamo.

Il rapporto 2015 dell’Agenzia Europea dell’Ambiente sulla qualità dell’aria evidenzia che il riscaldamento abitativo contribuisce per circa il 40% al PM 10 e per più del 50% al PM2,5.

Il Governo, con il decalogo anti-smog proposto agli enti locali il 30 dicembre 2015, chiede di abbassare i nostri termostati di 2 gradi in caso di sforamento dei limiti per più di 7 giorni consecutivi.

Ma sono palliativi dall’efficacia alquanto discutibile. Per ottenere benefici a lungo termine occorre intervenire soprattutto nella riqualificazione energetica degli edifici.

Sono circa 14 milioni di edifici (circa il 70% del patrimonio edilizio italiano) che non presentano alcun accorgimento per il contenimento dei consumi e determinano pertanto un enorme spreco di risorse, oltre ad inquinare l’aria molto più del necessario.

Il mercato attuale propone ormai numerose tecnologie per la costruzione di nuovi edifici a bassissimo consumo, oltre alla possibilità di intervenire sugli edifici esistenti con modifiche e complementi strutturali i più vari possibili (coibentazioni, isolamenti, schermature solari…). Il tutto con la garanzia di giungere ad un livello di comfort davvero notevole ed un risparmio in termini di costi di bolletta piuttosto sensibili.

Da evidenziare che le agevolazioni fiscali, confermate anche per il 2016, rendono le eventuali spese di riqualificazione energetica un ottimo investimento in termini di rimborso.

E’ di questo anno la novità che i meccanismi di agevolazione fiscale rendono più conveniente la riqualificazione energetica soprattutto nei condomìni, in quanto consentono ai condòmini di cedere la propria quota di detrazione alle imprese coinvolte nella realizzazione degli interventi. Ciò permette di ottenere così uno sconto immediato.

Possiamo pertanto affermare che la riqualificazione energetica degli edifici esistenti permette, innanzitutto, di rivalutare commercialmente il patrimonio edilizio esistente contribuendo, inoltre, a garantire la tutela del paesaggio grazie alla salvaguardia del suolo libero esistente, limitando così la costante tendenza alla cementificazione esasperata.

Il Circolo di Legambiente Selvazzano “I ponti e la selva”, da tempo sensibile a questa tematica sul proprio territorio, ha quindi organizzato una specifica conferenza sul tema della riqualificazione energetica degli edifici.

I relatori, che converranno in quanto esperti, spiegheranno quali siano attualmente le tecnologie più efficaci, sia per evitare le dispersioni dell’involucro abitativo che per migliorare l’efficienza degli impianti.

Non mancheranno ovviamente gli opportuni chiarimenti su quanto concerne la normativa sulle agevolazioni fiscali previste per l’anno in corso.

La conferenza si terrà a Selvazzano il 20 gennaio alle 21 presso il Centro Comunale “F. Baracca”, sito in via Padova 63 (loc. Tencarola).

Senza dubbio un’imperdibile occasione di apprendimento e informazione per coloro che fossero interessati a questo tema.

Maria Gabriella Castellano, circolo Legambiente Selvazzano

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