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Volantino-29-Novembre-Marcia-Globale-per-il-climaPartecipiamo in tanti alla Marcia per il clima di domenica 29 novembre a Roma, promossa da un vasto movimento dal basso, coordinato a livello internazionale per riempire le piazze di decine di città in tutto il mondo, in vista della Conferenza COP21 di Parigi per fermare i cambiamenti climatici.

Qui pubblichiamo 5 appelli di altrettante oganizzazioni padovane: ambientaliste, studentesche e sindacali che promuovono la Coalizione italiana per il clima; 5 riflessioni diverse, che pongono l’accento su aspetti differenti, ma unite nel ritenere quella dei mutamenti climatici una emergenza già in atto che va fermata con il coinvolgimento di tutti.

L’appello di Legambiente lo trovate su ecopolis scorso qui.Continua la marcia del BIO per la libertà e la bellezza. Sembra che siamo proprio messi male: tutti guardano a Parigi aspettandosi il miracolo! E questo non è un gran bel segno. Non voglio in questo momento tirare in ballo la religione: se ne sta già parlando tanto – permettetemi troppo – dopo i tragici eventi del 13 novembre, con Parigi sempre sullo sfondo, suo malgrado.

La marcia, un vero e generativo cammino, molte persone comuni e determinate l’hanno intrapresa anni or sono. Per amore e rispetto della Terra che le accoglie, vivono e producono in sintonia con i valori che, laicamente e religiosamente, potranno preservare il Pianeta dalla rapida autodistruzione: LIBERTA’ e BELLEZZA.

Invitando perciò sempre più uomini e donne di buona volontà ad aggregarsi, mi preme fin d’ora ringraziare i tanti produttori biologici e gli altrettanti consumatori/co-produttori che li sostengono: da tanti santi giorni e da innumerevoli stagioni, questa “naturale” marcia la stanno affrontando LIBERAMENTE seguendo le loro coscienze, desiderosi di godere pienamente della BELLEZZA che MADRE NATURA ci sa offrire, se glielo permettiamo.

AIAB Veneto, Stefano Bianchi – Presidente

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Come ASU Padova contribuiamo a promuovere il percorso di attivazione e mobilitazione; percorso che vedrà più di 150 associazioni e movimenti opporsi alla scelta di delegare ulteriormente alle trattative tra governi, già fallite in occasione del protocollo di Kyoto e del vertice Copenhagen, i tragici problemi relativi al cambiamento climatico che sta affliggendo il nostro pianeta.

Come studenti, siamo partiti da scuole ed università per ribadire che, anche in questo caso, sono i saperi lo strumento per analizzare ed elaborare reali soluzioni volte a cambiare l’attuale sistema di utilizzo delle risorse, impiantato sul sovrasfruttamento dei territori per il solo fine del profitto e sull’irrazionale convinzione di avere a disposizione risorse illimitate.

Insieme ai movimenti della Coalizione Clima, chiediamo una soluzione radicale, un cambiamento complessivo ed una riconversione dell’intero sistema economico e produttivo, che comporti sì la riduzione delle emissioni, ma anche la cessazione della loro “mercificazione” attraverso il mercato del carbonio e delle energie fossili.

La tutela ambientale non può essere altresì slegata dai diritti sociali: dopo l’annullamento, per motivi di sicurezza, della manifestazione di Parigi è ancora più importante marciare insieme per chi in quei giorni non potrà farlo. È necessario ripartire con fermezza dalla partecipazione collettiva e dalla libertà delle nostre vite, dalla tutela dell’ambiente, dall’affermarsi di una democrazia non più solo formale e dal rifiuto della guerra per affermare un nuovo modello globale economico e sociale: un nuovo ideale solidale fondato su un diverso rapporto tra uomo e uomo e tra uomo e ambiente, per ricostruire la possibilità di un futuro in un presente di macerie.

Associazione Studenti Universitari-ARCI, Gabriele Gazzaneo – Direttivo

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Per la Cgil è fondamentale la partecipazione alla manifestazione di Roma del 29 novembre “Global Climate March” in vista dell’apertura, il giorno successivo, della Conferenza sul Clima di Parigi.

La nostra organizzazione considera questo appuntamento cruciale per far sentire forte la voce del nostro Paese a favore di un nuovo modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico, industriale e ambientale. Solo così, ne siamo convinti, potremo garantire giustizia sociale, equità, lavoro, rispetto per la terra e per le nuove generazioni.

Il contrasto al riscaldamento globale va visto dunque, più che come un obbligo e certamente lo è, come un’opportunità di buona crescita economica e occupazionale.

Abbiamo svolto iniziative di sensibilizzazione in tutto il Paese nello scorso mese di ottobre, perché siamo convinti che la portata planetaria della questione ambientale non possa esimere gli attori locali dalle loro responsabilità. Continueremo, con ancora più forza, a richiamare le Istituzioni territoriali a cambiare registro sul consumo di suolo, sull’equilibrio idrogeologico, sulle politiche del trasporto. A Padova e in Veneto, evidentemente, la strada che si sta percorrendo è opposta a quella che sarebbe necessaria ed è compito di tutti creare le condizioni per un inversione di rotta prima che sia troppo tardi.

Ci diamo appuntamento a Roma, per continuare la nostra battaglia comune.

CGIL Padova, Alessandra Stivali – segretario provinciale

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Studenti Per-Udu Padova e Rete degli Studenti Medi sono convinti che il 29 novembre sarà un’importante giornata di mobilitazione internazionale, che vedrà unirsi migliaia di cittadine e cittadini in una marcia globale per il clima, contro gli effetti dei cambiamenti climatici e per un radicale cambiamento del modello economico, energetico e di sviluppo.

Come studenti medi ed universitari crediamo che il tema ambientale sia stato per troppo tempo sottovalutato, o addirittura dimenticato. La lotta ambientale deve ripartire soprattutto dalle scuole e dalle università, cioè dai luoghi di istruzione e formazioni dei cittadini del domani.

Dobbiamo rifondare insieme l’attuale modello su principi chiave quali la giustizia ambientale e sociale, cancellando definitivamente qualsiasi meccanismo di sfruttamento e depauperamento dell’ambiente, degli animali e delle risorse comuni.

Affiancheremo tutte le realtà sociali, i comitati, le associazioni, gli attivisti per una battaglia comune facendoci promotori di un cambiamento giusto.

I giovani non possono e non devono sottrarsi: la salvaguardia dell’ambiente è un dovere di tutti perché è in gioco il nostro futuro.

Studenti Per-Udu Padova e Rete Studenti Medi, Maria Teresa Tancredi – responsabile organizzativo

Per tutti coloro che non potranno andare a Roma, segnaliamo la Marcia per il Clima che si svolgerà in contemporanea a Venezia, domenica 29 novembre con partenza alla ore 14 dalla Stazione di Santa Lucia e conclusione a Campo Santa Marta (vedi qui il percorso).

E’ promossa dalle organizzazioni aderenti alla Coalizione italiana per il Clima insieme a comitati e gruppi locali.

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