Feed on
Posts
Comments

forzate_gasparotto_padovaEcco i progetti per due piazzette comprese tra la stazione e il centro storico cittadino, progressivamente svoltatesi negli anni di vita, uffici e attività commerciali: piazzetta Forzatè e piazza Gasparotto.

Sono altre due delle proposte di giovani creativi che hanno partecipato ad “Arte in Prospettiva”, il concorso lanciato dal gruppo Scout Neruda realizzato in collaborazione con Legambiente Padova e numerose realtà cittadine, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente (edizione 2014).

Gulia Morrone, neolaureata presso lo Iuav di Venezia, ha vinto il terzo premio del concorso d’idee, con il progetto “Piazzetta Forzatè, uno spazio per il gioco” (vedi qui il video, scarica qui le tavole illustrative), realizzato prendendo spunto dalle attività svolte dal Comitato Unicef di Padova che in quel luogo ha la sede ed ha promosso la campagna “Accendiamo una luce in piazzetta”.

Giulia propone di stimolare il libero gioco e l’aggregazione richiamando le origini di Ponte Molino attraverso fontane, vasche e “canali” mobili, accessibili ai più piccoli che, grazie a modesti interventi di arredo urbano: “In particolare si propone la realizzazione di una fontana lungo l’asse che collega vicolo Ponte Molino e la passerella pedonale. Tale fontana, mai più alta di un metro per consentire anche ai bambini più piccoli di poterne godere, sfrutta lievi pendenze, vasche e canali mobili per creare un percorso d’acqua, ideale prosecuzione del vicino Tronco Maestro”. Si ritroverebbero così buoni motivi per vivere una piazza miracolosamente libera dalla presenza delle auto, con la speranza che riportare le persone a frequentare questo angolo patavino, aiuti anche a riportarvi il commercio.

A poca distanza il duo Panetta’s Project, alias Elisa Bortolussi e Favretto Alberto, ha puntato l’attenzione su piazzetta Gasparotto, spesso al centro di polemiche sul degrado urbano e oggi sede delle le attività della cooperativa Co+ che tenta di rigenerarla attraverso spazi temporanei per lo svolgimento di attività lavorative (coworking) oltre che con l’organizzazione di iniziative, convegni e momenti musicali.

Prendendo spunto dall’esperienza del coworking proposto da Co+, il progetto Gaspar Garden (vedi qui il video, scarica qui le tavole illustrative) proposto da Elisa e Alberto propone di realizzare un laboratorio a cielo aperto che possa essere usato da realtà creative, culturali e lavorative, grazie all’installazione di un grande palco-platea che rialza e riempie i vuoti lasciati dalle attuali aiuole, abbinato ad un mega schermo.

Il tutto attorniato da un giardino verticale e un impianto fotovoltaico a parete che rendano più gradevole il contesto, aiutandolo ad assumere una nuova identità: “trasformare uno spazio svuotato della propria vitalità sociale in uno spazio vuoto, pronto ad essere riempito di interessi, passioni e sperimentazioni, nutrimento essenziale dell’anima di una città e dei suoi abitanti”.

I video e le illustrazioni dei progetti presentati nell’ambito di “Arte in prospettiva“ sono disponibili sul sito www.scoutneruda.it

Lo staff di Arte in Prospettiva

Leave a Reply