Fai volontariato alla Festa del Recupero

La giornata internazionale di volontariato ambientale, Puliamo il mondo sbarcò per la prima volta a Padova nel 1994 e, dopo un decennio di pulizie di parchi ed argini, pensammo di trasformare l’evento dando vita ad un festa per promuovere la cultura del recupero e del riuso degli oggetti, del riciclaggio e della raccolta differenziata. Nel 2003 nacque così la Festa del recupero, a cui negli anni successivi si sono aggiunti via via altri temi collegati: prima quello del risparmio energetico, poi quello delle energie rinnovabili.In questi anni, grazie a queste ed a molte altre iniziative, la cultura della raccolta differenziata è cresciuta e anche la cultura del risparmio energetico e delle rinnovabili ha fatto passi da gigante.

Aiuta Legambiente a rafforzare la sua azione per rendere gli stili di vita di tutti noi più ecologici e per modificare le politiche di sviluppo urbano in senso ecosostenibile. Per farlo puoi iscriverti all’associazione (clicca quiper approfondimenti) o per cominciare puoi darci una mano ad organizzare e gestire la Festa del Recupero e dell’energia Pulita.

Ecco come partecipare prima o durante la Festa:

Cerchiamo oggetti usati e volontari per la realizzazione della Festa del recupero e dell’energia pulita.

– Prima e durante la Festa, tutti possono dare il loro contributo. Cerchiamo volontari che ci aiutino nella distribuzione dei materiali che pubblicizzano l’iniziativa, nella preparazione delle coreografie, nell’allestimento delle strutture della festa, nella gestione dei vari stand (eco-bar, eco-pesca, scambio libri, riciclo creativo …) o ancora nell’importantissima raccolta firme per lo stop alla cementificazione del suolo che ci vedrà particolarmente impegnati quel giorno.

Hai oggetti usati ma ancora in buono stato di cui non ti servi più? Portali alla sede di Legambiente. Li utilizzeremo per realizzare l’Eco-Pesca in occasione della Festa del 23 settembre. In alternativa è possibile portare gli oggetti direttamente alla Festa del 23 settembre in Piazza dei Signori per donarli all’Eco-pesca (entro le 10.30) o per scambiarli nello spazio del libero baratto (dalle 10 alle 16.00) o nello stand appositamente dedicato allo scambio di libri cd e dvd.

Per consegnare gli oggetti usati, comunicarci la tua disponibilità o chiedere maggiori informazioni contattaci ai seguenti recapiti: Legambiente Padova, piazza Caduti della Resistenza 6, 049.8561212, 348.9877760, circolo@legambientepadova.it

Grazie,

Legambiente Padova

E’ tempo di vendemmia

Da giovedì 23 agosto fino alla grande festa di domenica 16 settembre alla Costigliola si vendemmia: è il tempo della raccolta! Un appuntamento per chi desidera imparare i ritmi della vite. Basta davvero poco: un paio di guanti, mani agili e laboriose e tanta voglia di stare assieme.

Vista la diversa precocità di maturazione dei nostri vitigni, la vendemmia verrà suddivisa in quattro tempi: dopo la vendemmia del Pinot bianco; quella del Moscato Fiordarancio; e quella del Merlot; l’ultima si terrà da venerdì 14 a domenica 16 settembre: vendemmia del Cabernet Sauvignon, a cui seguirà la grande festa della vendemmia.

Quest’anno le settimane di lavoro condiviso sono arricchite con incontri dedicati alla scoperta del vino, alla conoscenza della tecnica del biologico e all’esplorazione del territorio.

La proposta è aperta a chiunque sia disponibile. Vi ricordo che alle vendemmie dell’anno scorso abbiamo avuto 250 presenze! Vi ospiteremo in pensione completa, con ristorazione biologica: abbiamo 20 posti letto in camere singole, doppie, triple e quadruple. Ognuno si porti lenzuola, asciugamani e il necessario per la toeletta… chiediamo solo un piccolo contributo di € 12 al giorno. Chi volesse venire anche solo per una parte del periodo o per un giorno ci contatti; ci metteremo d’accordo.

Da non perdere la Festa della Vendemmia Domenica 16 settembre: vi aspettiamo dalle ore 7:30 muniti di guanti, mani laboriose e tanta voglia di stare assieme. Per chi desidera conoscere nuove ricette alle ore 10:00 il nostro cuoco Max inizierà la preparazione del pranzo con i prodotti della vigna: vi aspetta in cucina. E ancora molti altri appuntamenti: la nostra amica fisarmonicista che ci allieterà il pranzo, laboratori per bambini, il battesimo della vigna, la gara di biscotti e la liturgia finale!

Per maggiori info: chiamate scrivete a info@lacostigliola.org oppure chiamate la casa 049 9903221 o Nicoletta 393 8849087.

Azienda agricola “La Costigliola”

A Padova la Festa provinciale del Volontariato

E’ giunta alla nona edizione la grande festa che ogni anno il volontariato padovano organizza per far conoscere alla cittadinanza l’apporto dato dai volontari al territorio provinciale.La “Festa provinciale del volontariato e della solidarietà” si celebrerà quest’anno domenica 23 settembre, come da tradizione nelle piazze del centro storico di Padova, da Piazza Garibaldi al Bo, attraversando le piazze dei Frutti, delle Erbe e Signori fino a Piazza Capitaniato.Una Festa unica, suddivisa per aree tematiche, promossa da Csv provinciale e dal comune di Padovacon la collaborazione di Legambiente, Acli, Arci, Aics, Csi, Enars, Pastorale Nuovi Stili di vita, Ulss 16, Medici con l’Africa Cuamm, Ambac Veneto (Associazione musicale bande assiemi e complessi) e con il patrocinio di regione Veneto, provincia di Padova e Co.Ge.Le centinaia di associazioni che parteciperanno troveranno il spazio ideale in una delle sei aree nelle quali si caratterizza la festa: il Volontariato in piazza della Frutta e via Oberdan, Disabilità in piazza delle Erbe, Ambiente in piazza dei Signori, Nuovi Stili di Vita in piazza Capitaniato, Promozione sociale, pace e diritti umani e Sport in via VIII Febbraio.

In quest’anno speciale durante il quale si celebra l’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni, le associazioni di Padova e provincia hanno deciso di presentarsi alla città riscoprendo il valore del giocare insieme (da qui lo slogan “GeCo – Generazioni in Gioco”).

Tra giochi, laboratori e tante attività la cittadinanza è invitata a sperimentare con i volontari e a conoscere le diverse forme di impegno sociale e volontariato che offre il nostro territorio.

Vi saranno, tra le tantissime proposte di giochi e attività: una speciale “Caccia al geco”, ovvero una particolare caccia al tesoro che porterà i partecipanti, con prove e indovinelli, tra gli stand delle associazioni, alla ricerca del Geco, la mascotte della festa; un “Gioco dell’Oca” gigante lungo 24 metri; esibizioni e giochi sportivi; laboratori di ceramica e di scultura del legno; uno spazio bimbi in piazzetta Garzeria; la presentazione del “buono sereno” la non-moneta del volontariato in piazza Capitaniato; la mostra di Medici con l’Africa CUAMM “Eroi quotidiani” nella Loggia della Gran Guardia; il primo Festival delle Bande Musicali e Majorettes che animeranno le piazze nel corso della mattinata e…tante, tantissime altre proposte per tutti!

Non poteva mancare uno spazio dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, ed è per questo che l’associazione La Fucina delle Idee allestirà in piazza dei Frutti una pesca di beneficenza e una lotteria con estrazione il giorno stesso della festa.

Alla Festa in Padova, si aggiungono come sempre, altre feste del volontariato in diversi comuni della provincia: il 2 settembre (Monselice), domenica 16 settembre appuntamento con la festa del volontariato a Este, a Conselve e a Ponte San Nicolò. Il 23 settembre oltre a Padova ci sarà la festa anche a Piove di Sacco, il 29 settembre la festa sarà quella del Consiglio di quartiere 3, il 30 settembre a Montagnana e infine il 14 ottobre il “Settembre solidale” si conclude con la festa a Loreggia.
Il programma completo della Festa provinciale del volontariato è disponibile sul sito www.csvpadova.org. Per informazioni è possibile telefonare al CSV al num. 049 8686817.

Appello “per non morire di cemento”

I cementifici sono industrie insalubri di 1° classe che hanno limiti di emissioni anche di 10 volte superiori a quelli degli inceneritori e che andrebbero insediate lontane dai centri abitati. In realtà, i 3 impianti presenti a Este e Monselice sono nel cuore di zone densamente abitate, in prossimità dei centri storici ed insistono in un’area come la bassa padovana, dove sono presenti discariche e impianti trattamento rifiuti, distillerie e cogeneratori. Il Piano Ambientale del Parco dei Colli Euganei, li definisce “incompatibili” con le finalità del Parco, ciò nonostante Italcementi di Monselice intende attuare il “revamping” e costruire un nuovo forno alto 89 m per proseguire questa produzione per altri trent’anni. La nuova sentenza del Consiglio di Stato è prevista il prossimo dicembre.

Nel frattempo la Cementeria Zillo di Monselice, ha depositato lo Studio d’impatto ambientale per utilizzare Ceneri della combustione di carbone e biomasse (185.000 t/a) e Gessi chimici utilizzati per la desolforazione fumi (40.000 t/A). Per uscire dalla crisi del settore (-40% di produzione e vendite), l’obiettivo dichiarato dalla Cementeria di Monselice è di “recuperare margini economici”, sostituendo la marna e le argille con lo smaltimento di questi RIFIUTI SPECIALI.

Secondo diversi studi anche “le ceneri che derivano dalla combustione del carbone sono fonte di preoccupazione, in quanto è stato dimostrato il loro effetto genotossico e mutageno”. “Oltre alla diffusione in atmosfera degli isotopi radioattivi, deve destare attenzione anche l’ utilizzo delle ceneri derivanti dalla combustione del carbone per  la costruzione di edifici, in quanto   esse  presentano valori di radioattività che eccedono o sono molto vicini ai valori  massimi  di radioattività consentiti“. (Dottor Paolo Franceschi, Pneumologo, Membro del Comitato Direttivo e dell’ Albo degli Esperti dell’ ISDE Italia – Medici per l’Ambiente).

A Musestre (TV) nei mesi scorsi è stata abbattuta una nuova abitazione a causa della scarsa qualità del cemento, dove sono state rilevate ceneri, diossine, metalli pesanti, sostanze tossico nocive che avrebbero dovuto essere smaltite in discariche speciali e che invece erano finite nei muri di quella casa.

In Italia, così come pubblicato da AITEC (Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento), nei 52 cementifici attivi ora in Italia si utilizzano 680.000 t anno di ceneri e gessi chimici (dati 2011). Zillo chiede d’impiegare a Monselice 225.000 t/a di questi rifiuti speciali. In questo cementificio, la cui produzione annua è stimata sull’ordine di 6-700.000 t/a di cemento, almeno 1/3 del prodotto sarebbe quindi costituito da rifiuti speciali che arriverebbero a Monselice trasportati da camion.

Dal cambio della proprietà della Cementeria di Monselice, i livelli di emissione degli NOx sono aumentati di circa il 50%, questo a dimostrare che le promesse di buona e attenta gestione degli impianti si scontra con una realtà ben diversa.

La classe politica che prende decisioni in questo territorio, esasperando il ricatto occupazionale, cerca d’imporre la presenza di queste fabbriche altamente inquinanti per altri decenni, inserendosi a piene mani nel business dei rifiuti, con tutto ciò che ne può derivare.

E’ in gioco la salute di chi lavora in queste produzioni, di chi vive in questo territorio, ma anche delle migliaia di persone che in casa, a scuola, negli ospedali, nelle infrastrutture entreranno a contatto con questi prodotti contenuti nel cemento.

E’ in gioco il futuro del Parco dei Colli Euganei, delle sue attività alternative fiorite in questi anni (agriturismi, bacino termale, produzioni agricole di qualità, turismo, etc), delle sue potenzialità per offrire un occupazione utile, salubre, appetibile per le nuove generazioni.

Difendiamo la nostra salute, riapriamo il confronto per costruire in tempi ragionevoli un’alternativa occupazionale, rispettosa dell’ambiente e in sintonia con la vocazione di questo territorio.

Per questo invitiamo tutti a sostenere questa importantissima vertenza e tutte le iniziative proposte, dalle osservazioni al progetto ai banchetti informativi e aderire e partecipare alla fiaccolata per la salute e un futuro pulito – per non morire di cemento. Venerdì 26 settembre, ore 20.30 – pz. Mazzini, Monselice.

Mantova, un Festivaletteratura sostenibile

Mantova, per chi non la conoscesse, è una cittadina appoggiata sul Mincio, in territorio già lombardo ma con carattere ancora fortemente emiliano. Mantova, ogni anno dal 1997, è l’impareggiabile cornice di un Festival che, nonostante il proliferare di format simili in tutta Italia, rimane sostanzialmente unico: il Festivaletteratura. Quest’anno dal 5 al 9 settembre, il Festival è un’occasione di incontrare autori, di scoprire luoghi suggestivi, di far parte di una vasta comunità di lettori e curiosi che apprezzano una tra le proposte culturali più aggiornate e ambiziose in Italia. Moltissimi (e giovanissimi) sono i volontari che animano la città in questi giorni. Tra le altre cose, quest’anno a Mantova si è parlato di crisi e le piazze erano piene di persone che stavano ad ascoltare, anche sotto il sole battente, economisti ed esperti, per ragionare insieme. Ma veniamo alla grande domanda: il Festivaletteratura è un festival per ambientalisti? L’organizzazione fa di tutto per farcelo credere: aprendo il sito è possibile trovare una selezione di eventi che fanno specifico riferimento all’ambiente, al mondo di Slowfood, alla scoperta di Mantova nella sua componente naturale (clicca qui 1, 2 e 3) . C’è anche la collaborazione con il Fai e i suoi Luoghi del Cuore (vedi qui).Scelti i nostri eventi (eco e non) ci si può chiedere come arrivare fino a Mantova: ecco che per la prima volta il Festival si collega direttamente al carpooling, ed è possibile trovare un’auto o un passeggero per condividere un viaggio. Funziona: provato. Una volta a Mantova ci si muoverà preferibilmente in bici o, con i bus, usando il biglietto a prezzo speciale della convenzione con Apam. E’ poi possibile che si mangi (se siamo volontari o se abbiamo meno di 30 anni) alla mensa di via Frattini, ed ecco – e non per la prima volta – lo slogan Sprecozero, che significa molto materBi, molto vetro (quello dei vuoti a rendere e delle bottiglie riutilizzabili), filiera corta. Programmaticamente. Talmente tanto che se osservate con attenzione la piantina della città, dove sono indicati luoghi degli eventi, ristoranti ed hotel, vedrete anche un simbolo con delle gocce… sono le fontane pubbliche di Mantova. Ecologica, gratis e fresca, l’acqua di Mantova è oltretutto davvero buona.

Anche se nella pratica non tutto e non sempre funziona perfettamente, è un impegno esplicito e palese, questo. Un Festival per ambientalisti? Promosso.

 Annalisa Scarpa – Redazione di Ecopolis

Succede in città

>>> giovedì 13 settembre

Identità venetica e mito troiano. Incontro alle ore 18:00 al chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani a conclusione del ciclo di appuntamenti “Il Perìpatos”, dedicato alla storia antica di Padova .Un viaggio nel mito alla riscoperta dell’identità venetica, supportato dagli studi storici e dalla ricerca archeologica. All’incontro interverranno lo storico dell’antichità Lorenzo Braccesi, l’archeologa Angela Ruta, mentre l’archeologa Francesca Veronese accompagnerà il pubblico a visitare il Museo Archeologico. L’ingresso è libero.

>>> venerdì 14 settembre

Il Barocco Veneziano In Musica 2012. Villa dei Vescovi, Luvigliano (Padova). Concerti di musica sei e settecentesca veneziana. In programma “Il Barocco Veneziano”: Vivaldi e Galuppi interpretati da S. Montanari, I. Zanenghi e S. Bino, accompagnati da un’orchestra di giovani talenti europei. Breve aperitivo ad apertura della serata. Dalle 20 alle 22.30. Ingresso: Posto a sedere nel salone: 12 €; Ingresso in villa e ascolto in loggia: 8 €

>>> sabato 15 settembre

Festa d’ accoglienza per 30 cicloviaggiatori. Sono partiti da Barcellona in luglio, per arrivare a Venezia in vista della Conferenza Mondiale sulla Decrescita, che si terrà dal 19 al 23. Organizzata da La Mente Comune e CLAC all ‘Ex macello dalle 16.30 in poi comprendente workshop ruspante su come personalizzare la bici, a offerta libera; Festa del Baratto; cena, portando cibo fatto in casa, meglio se con prodotti biologici o kmZero (tutti sono invitati a portare qualcosa). Via Cornaro 1, Padova

Concerto jazz Alle 21.30, appuntamento da non perdere per gli appassionati del latin jazz. Al parco Lungargine Terranegra (quartiere Forcellini) con il duo Nina & Ves. Un viaggio musicale verso le sonorità carioca, assieme alla calda voce di Elena “Nina” Carraro e il virtuoso chitarrista d’origini peruviane David Soto Chero.

>>> domenica 16 settembre

Settembre di arte, musica e giochi al Portello L’Associazione Progetto Portello propone per il terzo anno consecutivo, una serie di eventi culturali e ricreativi nel cuore del quartiere Portello, domenica 16 settembre. Mostra di pittura, organizzata per il terzo anno consecutivo in collaborazione con l’Associazione Momart. Il Comitato Mura di Padova accompagnerà gli interessati a brevi visite guidate (su prenotazione al numero 348 3033 684) della Porta Monumentale fra le 11 e le 13. Collaborano all’iniziativa artisti che vivono e svolgono la propria attività in quartiere. Partecipazione libera

>>> giovedì 20 settembre

“Cosa ti manca per essere felice?” Spettacolo di danza ideato e interpretato da Simona Atzori accompagnata da ballerini della Simonarte Dance Company e del corpo di ballo del Teatro alla Scala Il ricavato dello spettacolo andrà a sostegno delle iniziative del St.Martin in Kenya di cui Simona è ambasciatrice. Ore 20.45 al Teatro Verdi di Padova.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Concorso didattico:”L’acqua disegna il paesaggio” Concorso per le Scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2012-2013 promosso dal Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo d’intesa con Legambiente, i Circoli di Este, Piove di Sacco ed il Centro di Educazione Ambientale della Saccisica “P. Borella” . Alle Scuole/Classi iscritte quest’anno, si chiede di osservare il territorio loro vicino e di ragionare sulla presenza delle acque che ne determinano forme, risorse, rischi….L’iscrizione è gratuita; sono previsti due incontri di formazione per i docenti; gli alunni potranno visitare l’Oasi Naturalistica di Ca’ di Mezzo ed alcuni impianti idrovori. Le attività si concluderanno il 19 maggio 2013 con la proclamazione dei vincitori che otterranno buoni acquisto: il primo del valore di € 900 – il secondo di € 600 – il terzo di € 400 – numerosi altri minori. – Per aderire, entro l’1 ottobre 2012, è necessario inviare per mail alla segreteria organizzativa ceapiove@libero.it. Per informazioni è possibile contattare: Paola Fontana 049 2020670 fon.pa@libero.it