Un progetto per il Parco Prandina

Nel giugno 2018 il Comune di Padova ha sottoscritto con l’Agenzia del Demanio il protocollo d’intesa per l’acquisizione dell’area dell’ex Caserma Prandina: un’area di oltre 35.000 mq. Nel gennaio del 2019 l’Amministrazione Comunale ha richiesto ad Agenda 21 l’attivazione di un  processo partecipativo Leggi di più

Nuova Pediatria, progetto travagliato che non tutela il nostro patrimonio

Il progetto per la realizzazione della nuova clinica pediatrica è nato male, anzi non doveva neanche essere iniziato.

Nella Conferenza dei Servizi del 2017, il rappresentante del Comune aveva infatti dichiarato che non vi era la conformità urbanistica (requisito obbligatorio per dare l’avvio all’opera), aggiungendo però che erano rispettati i limiti del Piano degli Interventi. Leggi di più

Basta consumo di suolo, salviamo il verde in Via Palesa!

Vi sono zone della vecchia Padova, fuori le mura, che hanno conservato un tessuto urbano caratterizzato da una architettura dignitosa, formata da villette Liberty circondate da cortili e giardini, dove gli interventi di riqualificazione, compresa la riorganizzazione degli spazi scoperti, sono stati condotti nella maggior parte rispettando le caratteristiche tipologiche esistenti. Leggi di più

Stop al consumo di suolo, gli agricoltori padovani chiedono di invertire la rotta

Il tempo sta per scadere ed il Comune di Padova è in grave ritardo in quanto non ha adeguato il PAT vigente, decisamente sovradimensionato rispetto alle reali esigenze insediative della città e non in linea con i limiti di consumo di suolo imposti dalla Regione, ma ha solo pubblicato un bando di gara per la revisione del Piano degli Interventi, che richiederà più di due anni prima che il Piano sia approvato. Leggi di più

La nuova pediatria non comprometta il Parco delle mura e delle acque

Legambiente denuncia i rischi della Nuova Pediatria, in contraddizione con la continuità del Parco delle Mura e delle acque: costruirlo invece altrove permetterebbe di tenere insieme entrambi i progetti del Comune. Pubblichiamo il testo della lettera che che Legambiente ha inviato al Comune di Padova. Pubblichiamo il testo della lettera che che Legambiente ha inviato al Sindaco e Vicesindaco della nostra città. Leggi di più

Italia Nostra: “La passerella pedonale è incompatibile con l’area delle Mura”

Si è concluso venerdì scorso 5 aprile l’interessante ciclo di conferenze sul Parco delle mura e delle acque di Padova, promosso dal Comitato mura e dall’Ordine degli architetti con il concorso di varie altre associazioni e istituzioni.

Tante le idee emerse nei sette incontri, molte delle quali condivisibili. E tante le cose da fare. In tempi, però, inevitabilmente non brevissimi. Leggi di più

Sì alla Nuova Pediatria ma non a danno dei monumenti cittadini!

La petizione al Direttore generale e ai Comitati tecnico-scientifici di Settore del MiBAC è l’ultima azione messa in atto dalla società civile padovana, rappresentata da numerosi Enti, Associazioni e gruppi culturali, per impedire che l’incongruo parallelepipedo della Nuova Pediatria, 72×25 m di pianta per 31 m di altezza, venga realizzato a ridosso delle mura cinquecentesche.

Un edificio decisamente fuori scala, Leggi di più

La città sostenibile vista dai cittadini: più aree verdi, stop cemento

Il comitato Vivere bene a San Bellino denuncia un attacco all’area verde adiacente al Parco Morandi da parte del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di via del Giglio -in via di approvazione- che prevede la costruzione di 6 condomini di 9 metri di altezza, per complessivi 9.000 mc.

Area che, stante la carenza di verde all’Arcella, dovrebbe essere integralmente aggregata al parco e non certo cementificata. Leggi di più

Non c’è verde a sufficienza in centro storico, folle la Prandina a parcheggio

Padova, ed in particolare il suo centro storico, sono caratterizzate da una cronica carenza di verde. Ai primi dell’Ottocento – come testimonia la pianta di Giovanni Valle del 1784 – orti, giardini ed aree agricole occupavano più del 40 per cento del territorio compreso entro le mura del Cinquecento.

Poi verso la fine del secolo è iniziato un intenso processo di “densificazione” e di espansione urbana, che, oltre ad erodere la quasi totalità degli gli spazi verdi interni alla città storica, ha dato vita a periferie in cui il verde disegnato nelle mappe del piano regolatore è stato progressivamente riconvertito in aree edificabili. Sino alla situazione attuale Leggi di più

Limiti al consumo di suolo? Ai Comuni l’opportunità di un’urbanistica nuova

I limiti massimi di consumo di suolo, definiti dalla Regione per ogni comune con Delibera della Giunta Regionale 668 del 15/05/2018, impegnano le amministrazioni locali ad adeguare la propria pianificazione e relativi strumenti urbanistici, in base agli obiettivi e finalità della Legge Regionale 14/2017 (ne abbiamo parlato qui).

In sostanza i Comuni devono rivedere il dimensionamento dei Piani di Assetto del Territorio, limitare entro i valori assegnati l’espansione edilizia e puntare decisamente sul recupero del territorio costruito, privilegiando la riqualificazione edilizia e ambientale e la rigenerazione urbana, anche utilizzando in modo intelligente i crediti edilizi. Leggi di più

L’Idrovia Padova-Mare finisce alla Corte dei conti

Chi sono i titolari delle funzioni che riguardano il progetto dell’Idrovia Padova-Venezia? Quali sono i tempi in cui dovranno essere assolti gli adempimenti nel caso di completamento dell’opera o del suo definitivo abbandono?

Sono le richieste di accertamento che l’Associazione Salvaguardia Idraulica del Territorio Padovano e Veneziano, con il patrocinio dell’Avv. Ivone Cacciavillani, ha sottoposto alla Corte dei Conti. Leggi di più

Per la caserma Prandina serve un vero progetto di rigenerazione urbana

Il fenomeno che cambia l’aspetto alle nostre città è in agguato anche a Padova, ma il caso Prandina può rappresentare un esempio virtuoso di rinnovamento urbano.

Un rinnovamento che si riesce a realizzare quasi esclusivamente in presenza di aree pubbliche: le caserme dismesse ne sono l’esempio più fecondo. Leggi di più

Mura e ospedale tra urbanistica e antiurbanistica, una lunga storia

“Le mura violate, il contesto negato: qualche indicazione per salvare il salvabile”. Così esordisce Ugo Fadini il 7 dicembre, nell’ultimo incontro del ciclo Urbs ipsa moenia.

Il ciclo è stato organizzato a palazzo Moroni dal Comitato Mura di Padova, da sempre impegnato a valorizzare il patrimonio storico-artistico e naturalistico costituito dalla cinta muraria cinquecentesca e relative pertinenze. Leggi di più

Urban center e partecipazione, si cominci con l’ospedale

Una settimana fa è stato sottoscritto l’atto notarile con cui il Comune di Padova ha ceduto gratuitamente all’Azienda Ospedaliera di Padova l’area di Padova Est, necessaria per la costruzione del Nuovo Ospedale cittadino.  

Si tratta di circa 51 ettari di cui 40 destinati al Policlinico Universitario e 11 per le opere infrastrutturali ed i parcheggi. Leggi di più

Perché un Urban Center a Padova

I primi Urban Center, finalizzati alla costruzione di progetti di comunità, sono sorti negli Stati Uniti negli anni Sessanta del ‘900 e adottati negli anni Ottanta da molte città europee, tra le quali Amsterdam, Rotterdam, Parigi, Berlino, Londra, Barcellona, Bologna.

Alla base di queste esperienze vi è la comune convinzione che le trasformazioni urbane sono oggi necessariamente il frutto dell’azione di una pluralità Leggi di più

Veneto in ginocchio: la prevenzione è indifferibile. Si faccia subito l’idrovia

Il Veneto è in ginocchio e piange i suoi boschi distrutti, ma se al dramma del territorio montano devastato si fosse aggiunto quello della pianura inondata il quadro sarebbe stato assolutamente catastrofico.

Invece, per pura fortuna, le intense piogge che hanno interessato la regione hanno avuto una soluzione di continuità, che ha permesso all’ondata di piena dei fiumi di passare senza rompere gli argini e provocare quella alluvione che pure era stata temuta. Leggi di più